Il divieto non significa necessariamente astensione, ma la pratica sotto forma di trasgressione.- Epicuro
Il divieto non significa necessariamente astensione, ma la pratica sotto forma di trasgressione.
Chi non si turba trova serenità verso se stesso e verso gli altri.
Fino a quando siamo in vita dobbiamo sforzarci a fare il futuro migliore del passato; giunti alla fine, rallegrarci moderatamente.
Bisogna liberarsi dalla prigione degli affari e della politica.
Colui che fa qualcosa di nascosto contro i patti stipulati reciprocamente circa il non recare né ricevere danno non può confidare di non essere scoperto, anche se per il presente ciò gli riesce infinite volte: non può mai sapere se riuscirà a non farsi scoprire fino alla sua morte.
Il saggio non soffre di più se messo alla tortura egli stesso, che quando il suo amico è messo alla tortura...
A Napoli il semaforo rosso non è un divieto, è solo un consiglio.
L'elemento pericoloso dei divieti: che ci si fida di essi e non si riflette su quando sarebbero da cambiare.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?