Il divieto non significa necessariamente astensione, ma la pratica sotto forma di trasgressione.- Epicuro
Il divieto non significa necessariamente astensione, ma la pratica sotto forma di trasgressione.
Il supremo frutto dell'autosufficienza è la libertà.
La morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza.
Nasciamo una sola volta, due non è concesso; tu, che non sei padrone del tuo domani, rinvii l'occasione di oggi; così la vita se ne va nell'attesa, e ciascuno di noi giunge alla morte senza pace.
Il saggio lo fa ricco la natura.
Non è possibile vivere felicemente senza anche vivere saggiamente, bene e giustamente; né saggiamente e bene e giustamente senza anche vivere felicemente. A chi manchi ciò da cui deriva la possibilità di vivere saggiamente, bene, giustamente, manca anche la possibilità di una vita felice.
Farà nulla il saggio di quanto è vietato dalle leggi, ove sappia di poter rimanere occulto?
L'elemento pericoloso dei divieti: che ci si fida di essi e non si riflette su quando sarebbero da cambiare.
A Napoli il semaforo rosso non è un divieto, è solo un consiglio.