Ovviamente, è la parola più pericolosa in matematica.- Eric Temple Bell
Ovviamente, è la parola più pericolosa in matematica.
Tuttavia, la bruciante fame della mente acritica per ciò che essa immagina essere la certezza o la finalità la spinge a festeggiare sulle ombre della prevalente carestia di sostanza.
La grande importanza dei problemi definiti per il progresso della matematica e della scienza in generale è innegabile. finché un ramo della conoscenza riesce a supplire a un surplus di questi problemi, essa mantiene la sua vitalità.
All'inizio e alla fine abbiamo il mistero. Potremmo dire che abbiamo il disegno di Dio. A questo mistero la matematica ci avvicina, senza penetrarlo.
La matematica, vista nella giusta luce, possiede non soltanto verità ma anche suprema bellezza una bellezza fredda e austera, come quella della scultura.
La matematica è l'alfabeto con cui Dio ha scritto l'Universo.
La matematica è un linguaggio.
Le cifre tonde sono sempre false.
La matematica è più di una forma d'arte.
Chiamo problema della demarcazione il problema di trovare un criterio che ci metta in grado di distinguere tra le scienze empiriche da un lato e la matematica e la logica, e così pure i sistemi "metafisici", dall'altro.
Un matematico è un cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non è lì.
La più grande conquista della logica matematica è l'infinito.