Solo nella sconfitta si diventa cristiani.- Ernest Hemingway
Solo nella sconfitta si diventa cristiani.
Nei tempi antichi è stato scritto che è dolce e opportuno morire per la propria patria. Ma nella guerra moderna non c'è niente di dolce o di opportuno nella morte. Si muore come cani senza un valido motivo.
È il grande inganno: la saggezza dei vecchi. Non diventano saggi. Diventano attenti.
Non bisogna giudicare gli uomini dalla loro amicizie: Giuda frequentava persone irreprensibili!
A dirle, le cose belle non succedono.
Uno scrittore impegnato non è come uno scrittore solenne.
La vittoria ha mille padri, la sconfitta uno solo.
Ognuno finisce per trovare la sua Waterloo.
Nessuno è sconfitto se non accetta di esserlo nella realtà.
L'uomo non è fatto per la sconfitta. Un uomo può essere distrutto ma non sconfitto.
Detesto la sconfitta, persino quella altrui.
Posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci.
Alcuni sono resi grandi dalla sconfitta, altri meschini dalla vittoria.
Cos'è la sconfitta? Nient'altro che educazione, il primo passo verso qualcosa di meglio.
Si è sconfitti solo quando ci si arrende.