Detesto la sconfitta, persino quella altrui.- Marguerite Yourcenar
Detesto la sconfitta, persino quella altrui.
Ci sono idee e sentimenti che si possono esprimere soltanto nella propria lingua, e con un ascoltatore in grado di capire.
La parola scritta m'ha insegnato ad ascoltare la voce umana, press'a poco come gli atteggiamenti maestosi e immoti delle statue m'hanno insegnato ad apprezzare i gesti degli uomini. Viceversa, con l'andar del tempo, la vita m'ha chiarito i libri.
Senza dubbio, stancarsi è un modo di dominarsi.
Accade della verità storica nè più nè meno come di tutte le altre: ci si sbaglia, più o meno.
L'uomo non trionfa mai del tutto, ma anche quando la sconfitta è totale quello che importa è lo sforzo per affrontare il destino e soltanto nella misura di questo sforzo si può raggiungere la vittoria nella sconfitta.
L'uomo non è fatto per la sconfitta. Un uomo può essere distrutto ma non sconfitto.
È vittorioso chi sa sorridere della propria sconfitta.
Solo nella sconfitta si diventa cristiani.
Posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci.
Cos'è la sconfitta? Nient'altro che educazione, il primo passo verso qualcosa di meglio.
La vittoria ha mille padri, la sconfitta uno solo.
Si è sconfitti solo quando ci si arrende.
La morte non è nulla, ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno.