Detesto la sconfitta, persino quella altrui.- Marguerite Yourcenar
Detesto la sconfitta, persino quella altrui.
Un guscio di indifferenza talvolta circonda l'infanzia e la difende dalle provocazioni degli adulti.
Ciascuno di noi ha più qualità di quel che non si creda, ma solo il successo le mette in luce, forse perché allora ci si aspetta di vederci smettere d'esercitarle.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.
I pedanti si irritano sempre quando si conosce quanto loro il loro piccolo mestiere.
Non esageriamo con l'ipocrisia degli uomini, la maggior parte pensa troppo poco per pensare doppio.
Nessuno è sconfitto se non accetta di esserlo nella realtà.
Si è sconfitti solo quando ci si arrende.
Alcuni sono resi grandi dalla sconfitta, altri meschini dalla vittoria.
Ognuno finisce per trovare la sua Waterloo.
La morte non è nulla, ma vivere sconfitti e privi di gloria è come morire ogni giorno.
Cos'è la sconfitta? Nient'altro che educazione, il primo passo verso qualcosa di meglio.
Solo nella sconfitta si diventa cristiani.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
È vittorioso chi sa sorridere della propria sconfitta.