La malattia più diffusa è la salute dei fessi.- Eros Drusiani
La malattia più diffusa è la salute dei fessi.
I giovani pensano che la vecchiaia sia orribile, poi quando invecchiano scoprono che è vero.
La sfortuna è molto altruista.
Era così povero che i passerotti gli portavano le briciole di pane sul davanzale. Ma era così sfigato che le formiche gliele mangiavano tutte!
In silenzio anche un idiota può sembrare una persona intelligente. Sfortunatamente gli idioti vogliono sempre parlare.
Al mondo ci sono molti maschi e pochi uomini.
I libri intellettuali dicono le stesse cose dei libri stupidi, ma hanno autori diversi.
Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile.
Gli stereotipi etnici sono noiosi, stressanti e talvolta criminali. E non è solo un buon modo di pensare. Si tratta di un non-pensiero. È stupido e distruttivo.
Una volta pensavo di essere stupido, poi ho conosciuto i filosofi.
Tra tutti i ladri i fessi sono i peggiori: vi derubano del tempo e della pazienza.
La stupidità è spesso ornamento della bellezza: dà agli occhi quella limpidezza tetra degli stagni nerastri e la calma oleosa dei mari tropicali.
Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
Tutto ciò che si avvicina al libero gioco della vita ci è praticamente ignoto. Si grida contro il peccatore, eppure non sono i colpevoli, ma gli stupidi che costituiscono la nostra vergogna. Non vi è peccato al di fuori della stupidità.
Più so, più so di non sapere.
Quando Dio ha distribuito la stupidità molti hanno fatto la fila tre volte.