La scienza del cuore non è ancora nata, ciascuno la inventa come vuole.- Eugenio Montale
La scienza del cuore non è ancora nata, ciascuno la inventa come vuole.
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Non riesco a trovare alcun nesso tra una pedata al pallone, o agli stinchi di qualcuno, e il così detto orgoglio nazionale. Piedi e patria per me non sono omogenei: non si fondono.
Piuttosto che fermarsi a mezza via, vale meglio non cominciare.
Sotto l'azzurro fitto del cielo qualche uccello di mare se ne va; né sosta mai: perché tutte le immagini portano scritto:«più in là»
Ascoltami, i poeti laureati si muovono soltanto fra le piante dai nomi poco usati: bossi, ligustri o acanti.
In cielo e in terra, non c'è nulla di altrettanto generoso di un cuore che custodisce le lacrime degli infelici.
La bocca si colloca in un singolare spazio intermedio fra eros e sesso. Non è puramente intellettuale come l'eros, non è solamente fisica come il sesso. Se l'erotismo parla alla mente e il sesso al corpo, è il cuore che parla attraverso la bocca.
Quelle come me guardano avanti, anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
Esistono molte cose nella vita che catturano lo sguardo, ma solo poche catturano il tuo cuore: segui quelle.
Un cuore grande si riempie con molto poco.
Quando parla il cuore non sta bene che la ragione trovi da obiettare.
Borsa leggera, cuore pesante.
Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce.
Chi ha il cuore vuoto, ha la bocca che trabocca.