Si incontravano sempre in qualche parte del mondo, una strana forma di attrazione universale.- Fabio Volo
Si incontravano sempre in qualche parte del mondo, una strana forma di attrazione universale.
In qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino.
Le persone che non si conoscono bene diventano nella nostra testa più interessanti, ciò che noi vogliamo che siano. Come le persone che si incontrano al semaforo: dopo averti sorriso, scatta il verde e partono. Si ha la sensazione che siano quelle che stavamo cercando da anni.
Amare veramente una persona significa anche gioire della sua felicità altrove.
Onestamente, la realtà cosa può fare? È un po' come quando vai a vedere il film del tuo libro preferito: una delusione.
Mentre la sfioravo, sentivo sulla punta delle dita una forza misteriosa che mi attraeva verso di lei.
E invece neanche si erano dovuti cercare, questo è incredibile, e tutto il difficile era stato solo riconoscersi.
Anche l'incontro di un attimo può essere amore.
Una volta il prete cattolico le si era avvicinato proprio al Queen's Hotel sfoderando l'accendino senza darle il tempo di tirar fuori i fiammiferi. Lei lo ringraziò, ma evitò di conversare, per paura che cercasse di convertirla.
Tutti quelli che mi hanno incontrato si sono appassionati a me.
La vedono sempre volentieri, come succede quando incontriamo chi ha desiderio di noi, non chi ha bisogno.
Il futuro è per natura imprevedibile. Per cominciare, quindi, proviamo con uno stare insieme, sarebbe più adeguato, sarebbe più concreto, sarebbe più presente. Probabile. Verosimile.
Amare, è celebrare in permanenza la riunione di due solitudini.
Le strade sulle quali ci saremmo incontrati non erano segnate sulle carte, erano delebili quanto la schiuma delle navi, le quali, tuttavia, per quanto vasto sia l'oceano, imbastiscono sempre le stesse rotte.
Il ricordo è un modo d'incontrarsi.
Gli approcci sono tutti uguali, come le aperture negli scacchi. Non bisogna inventarsi niente, non serve, perché tanto si è in due a cercare la stessa cosa. Poi il gioco trova da sé la sua strada ed è solo a quel punto che ci va la strategia.