La prima volta che ho sentito la parola "Paranoia" Ero già in paranoia.- Fabri Fibra
La prima volta che ho sentito la parola "Paranoia" Ero già in paranoia.
Il sangue scorre fuori dal naso Il mio per caso? Dammi due stracci Cantassi anch'io come Antonacci E invece resto qui tra i pagliacci.
E i miei dischi sono come il vino Migliorano col tempo, concentro, contemplo il divino.
La gente cambia in fretta Cambia chi non ci si aspetta Cambia tipo Romeo travestito da Giulietta.
Se la musica è cantare bei motivetti che dicono poco, io non lo so fare.
La gente è disposta a capirti solo se sei arrivato, non lungo il percorso. Per questo ho sacrificato amici e vita privata.
La paranoia è un disturbo del significato.
Il neofita sente il dovere di difendere fanaticamente la fede che ha abbracciato. Nel paranoico abbiamo esattamente la stessa condizione: egli si sente costretto a difendersi contro ogni critica esterna perché il suo sistema delirante è fortemente attaccato all'interno.
Solo perché sei paranoico non significa che non ti stiano addosso.
La paranoia è solo la realtà su una scala più sottile.