La prima volta che ho sentito la parola "Paranoia" Ero già in paranoia.- Fabri Fibra
La prima volta che ho sentito la parola "Paranoia" Ero già in paranoia.
Canta con me, non ti fermare mai Altrimenti i pensieri hanno la meglio E non ti addormentare, non dormire Guardami negli occhi, resta sveglio.
Se la musica è cantare bei motivetti che dicono poco, io non lo so fare.
Fa bene lasciarsi se prima contiamo i danni ma prima di addormentarti i sogni non te li programmi.
E i miei dischi sono come il vino Migliorano col tempo, concentro, contemplo il divino.
Il sangue scorre fuori dal naso Il mio per caso? Dammi due stracci Cantassi anch'io come Antonacci E invece resto qui tra i pagliacci.
Solo perché sei paranoico non significa che non ti stiano addosso.
La paranoia è solo la realtà su una scala più sottile.
Il neofita sente il dovere di difendere fanaticamente la fede che ha abbracciato. Nel paranoico abbiamo esattamente la stessa condizione: egli si sente costretto a difendersi contro ogni critica esterna perché il suo sistema delirante è fortemente attaccato all'interno.
La paranoia è un disturbo del significato.