L'esplosione del sesso equivale alla sua scomparsa.- Fabrice Hadjadj
L'esplosione del sesso equivale alla sua scomparsa.
Il primo peccato del diavolo è stata l'invidia, scaturita dal fatto di sapere che il Verbo si sarebbe incarnato.
La ragione non è più pensata come contemplativa, ma come ragione operativa.
Il tatto è il senso dell'avventura.
Alcuni rimpiangono la prima volta che hanno abbracciato una ragazza, senza conoscere l'emozione di abbracciare per l'ennesima volta la propria moglie, pensando che forse è l'ultima.
Non stiamo insieme. Lo uso solo per il sesso.
La musica è come il sesso: bisogna sperimentare sempre nuove posizioni.
In una società come la nostra, il sesso è un fatto di cultura. Un modo di sbarazzarsi degli equivoci, di arrivare col tempo a una realtà più chiara. O almeno dovrebbe essere questo. Purtroppo è anche l'ultimo rifugio. E si avvia a diventare un'industria.
A letto, meglio una donna che finge bene di una che fa sul serio male.
Quando il sesso era misterioso aveva un certo fascino che ora non ha più. I nostri antenati amavano donne che portavano sei paia di mutande e destavano passioni che oggi non suscitano più.
L'astinenza si vendica sempre. Nell'uno produce pustole, nell'altro leggi sul sesso.
L'amore e il sesso stanno bene insieme, e va bene anche il sesso senza amore, e l'amore senza il sesso. Sono l'amore e il sesso individuali che vanno male.
E mentre l'impotenza di quei giorni svaniva in un ricordo, una tetra disperazione invase la sua mente sconvolta dal sesso.
Il sesso è come il bridge. Se non hai un buon partner, spera almeno in una buona mano.
Il sesso è come il sonno: non se ne può fare a meno, ma uno non passa tutta la vita a letto.