Il mio stile è un'espressione di me stessa e del mio umore.- Famke Janssen
Il mio stile è un'espressione di me stessa e del mio umore.
Non copio le vite degli altri, non imito le loro azioni.
Provo a migliorarmi costantemente come persona e come regista.
Qualche volta purtroppo occorre finire pancia a terra per capire chi realmente siamo e che cosa realmente vogliamo; e non ci è dato rialzarci finché non tocchiamo il fondo.
Lo stile da solo non è nulla. È un mezzo di investigazione. Deve farsi dimenticare, come si dimentica quando leggiamo Stendhal o Balzac.
Finché la gente accetterà la spazzatura, sarà redditizio venderla.
Il sesso lo puoi trovare in tutti i posti del mondo. Ma la classe, dico, la vera classe la puoi trovare solo in Gran Bretagna.
Per me la musicalità sta in ciò che chiamo passaggio, ovvero nel saper legare le varie parti del racconto, senza mai interromperlo bruscamente per passare a qualcos'altro, né costruirlo su un sottofondo monotono nel quale si finisce per distrarsi.
Lo stile e la struttura sono l'essenza di un libro; le grandi idee sono inutili.
Chi vuol goder l'aprile nella stagion severa, rammenti in primavera che il verno tornerà. Per chi fedel seconda così prudente stile, ogni stagione abbonda de' doni che non ha.
In verità non c’è uno stile, perché la gente forse dovrebbe comprare più specchi per vedersi prima di uscire. Se devo diventare il prototipo di altri, allora è bene che mi paghino.
La Guida Rossa con mancanza di stile, al reato di lesa maestà ha risposto con il taglio della testa. Mi dispiace per i miei collaboratori che lavorano in un ristorante inesistente.
Era molto divertente, all'inizio. Smise di esserlo quando scoprii la differenza fra scrivere bene e scrivere male. E poi feci una scoperta ancora più allarmante: la differenza fra un ottimo stile e la vera arte; sottile ma feroce.
Fare un musical oggi implica cercare uno stile che funzioni per il pubblico contemporaneo.