Un Montecarlo di tutte le letterature.- Filippo Tommaso Marinetti
Un Montecarlo di tutte le letterature.
La lampada familiare è una luminosa chioccia che cova delle uova putride di vigliaccheria.
Ma ho anche un'altra qualità: sono privo di modestia.
Il comunismo è l'esasperazione del cancro burocratico che ha sempre roso l'umanità.
L'arte è per noi inseparabile dalla vita. Diventa arte-azione e come tale è sola capace di forza profetica e divinatrice.
L'arte, questo prolungamento della foresta delle vostre vene, che si effonde, fuori dal corpo, nell'infinito dello spazio e del tempo.
Una nave in un porto è al sicuro ma le navi non sono fatte per questo.
La volontà di fare, l'animo di osare.
Credo che un attore voglia sempre affrontare nuove sfide.
È difficile fare le cose difficili: parlare al sordo, mostrare la rosa al cieco. Bambini, imparate a fare le cose difficili: dare la mano al cieco, cantare per il sordo, liberare gli schiavi che si credono liberi.
Impara qualcosa di nuovo. Prova qualcosa di diverso. Convinci te stesso di non avere limiti.
Non cercare mai di lanciarti da un punto morto.
Se t'incammini incontrerai ciò che non conosci, ti aprirai all'ignoto. Se resti fermo t'imbatterai solo in ciò che conosci già. Sono le deviazioni che conducono alla meta.
Tutto vale la pena se l'anima non è angusta.
Chi sa tutto soffrire, può tutto osare.
Chi non osa osservare il sole in volto non sarà mai una stella.