Un Montecarlo di tutte le letterature.- Filippo Tommaso Marinetti
Un Montecarlo di tutte le letterature.
Il sentimento della famiglia è un sentimento inferiore, quasi animale, creato dalla paura delle grandi belve libere e delle notti gonfie d'agguati e d'avventure. Nasce coi primi segni della vecchiaia che screpolano la metallica gioventù.
L'arte, questo prolungamento della foresta delle vostre vene, che si effonde, fuori dal corpo, nell'infinito dello spazio e del tempo.
Facciamo coraggiosamente il «brutto» in letteratura, e uccidiamo dovunque la solennità.
Ogni idea politica è un organismo vivo. I partiti sono quasi sempre destinati a diventare dei grandi cadaveri gloriosi.
Lo Stato deve essere l'amministrazione di una grande azienda che si chiama patria appartenente a una grande associazione che si chiama nazione.
Con le ali dell'amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all'amore... e ciò che amor vuole amor osa!
Chi cammina talvolta cade. Solo chi sta seduto non cade mai.
Un capo deve avere il coraggio di osare.
Non mi interessano i soldi. Come attore ho bisogno di fare quante più cose diverse possibili, così da sentirmi bene con me stesso.
Chi sa soffrire tutto può osar tutto.
L'uccello che vuole innalzarsi al di sopra del comune livello delle tradizioni e dei pregiudizi deve avere ali molto robuste.
Sii eloquente, profondo e tenero; guarda, con occhio limpido, nella natura e nella vita; apri le candide ali del trepido pensiero, e librati, spirito divino, sul mondo turbinoso al disotto, su per i lunghi sentieri delle stelle fiammeggianti fino alle porte dell'eternità.
Non siate uno di quelli che pur di non rischiare il fallimento non tentano mai nulla.
Si come l'animosità è pericolo di vita, così la paura è la sicurtà di quella.
La vita è come una bicicletta a dieci velocità. Molti di noi hanno delle marce che non usano mai.