Un Montecarlo di tutte le letterature.- Filippo Tommaso Marinetti
Un Montecarlo di tutte le letterature.
L'arte è per noi inseparabile dalla vita. Diventa arte-azione e come tale è sola capace di forza profetica e divinatrice.
Il comunismo è l'esasperazione del cancro burocratico che ha sempre roso l'umanità.
La guerra, sola igiene del mondo.
La magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova; la bellezza della velocità. Un automobile da corsa col suo cofano adorno di grossi tubi simili a serpenti dall'alito esplosivo... un automobile ruggente, che sembra correre sulla mitraglia, è più bello della Vittoria di Samotracia.
L'arte, questo prolungamento della foresta delle vostre vene, che si effonde, fuori dal corpo, nell'infinito dello spazio e del tempo.
L'unico rivoluzionario in Italia.
Tu devi infrangere il tuo attuale confortevole ambito e metterti a tuo agio con l'insolito e l'ignoto.
Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che si limitano a sfiorare la vita e quelli che la toccano, ne sentono le vibrazioni più profonde, ci affondano le mani.
La gioia richiede più abbandono, più coraggio che non il dolore. Abbandonarsi alla gioia significa appunto sfidare il buio, l'ignoto.
La vita di un uomo è interessante soprattutto quando ha fallito - lo so bene. Perché è segno che ha tentato di superare se stesso.
Io oso ciò che è umano; chi osa di più non è uomo.
Devi sempre proporti un obiettivo non perseguito da altri. Cerca una strada nuova e non aver paura di percorrerla. Datti il coraggio di osare. Scoprirai che, al di là dei risultati, è un buon sistema per non annoiarsi.
Se limiti le tue azioni nella vita alle cose in cui nessuno possa trovare eventuali difetti, non combinerai poi molto.
La persona che va più lontano è generalmente quella che è disposta a fare ed a osare. La nave delle cose sicure non va mai molto distante dalla riva.
Tutte le cose sono belle e lo diventano ancora di più quando non abbiamo paura di conoscerle e provarle.