Fidatevi di tutti, ma tagliate le carte.- Finley Peter Dunne
Fidatevi di tutti, ma tagliate le carte.
Più di una persona che non saprebbe darti le indicazioni per arrivare alla drogheria all'angolo otterrà un ascolto rispettoso quando l'età avrà ulteriormente debilitato la sua mente.
Il vizio è una creatura d'aspetto talmente mostruoso che più la vedi, più ti piace.
Un fanatico è un uomo che fa quello che pensa farebbe Dio se solo sapesse come stanno le cose.
A cosa vi serve una rivoltella? Per imparare ad avere fiducia negli uomini.
La fiducia in sé ha bisogno di azioni ed eventi per mantenersi o svilupparsi: i piccoli successi nella vita quotidiana sono necessari al nostro equilibrio psicologico come il nutrimento e l'ossigeno lo sono a quello corporeo.
In nessun caso bisogna accordare la minima fiducia a una donna che sia passata per le mani degli psicanalisti. Meschinità, egoismo, arrogante ottusità, completa assenza di senso morale, cronica incapacità di amare: ecco il ritratto esaustivo di una donna "analizzata".
Solo la fiducia in Dio può trasformare il dubbio in certezza, il male in bene, la notte in alba radiosa.
Non si ha fiducia negli altri perché essi se la meritano, ma perché merita di averla colui che la prova.
Abbiate fiducia nel progresso: ha sempre ragione anche quando ha torto.
Fidarsi di qualcuno è come tenere dell'acqua nelle mani chiuse a coppa: è facile perderla irrimediabilmente.
La fiducia, cioè, è la misura delle nostre aspettative nei confronti dei comportamenti degli altri.
Padre nostro che sei nei cieli / dacci oggi il nostro massacro quotidiano, / liberaci dalla pietà, dall'amore, dalla fiducia nell'uomo. / Dall'insegnamento che ci dette tuo Figlio. / Tanto non è servito a niente, / non serve a niente. / A niente e così sia.
Uno che ha perduto le ricchezze o è stato privato del potere o è stato bandito dalla patria, può sempre ritornare in possesso di questi beni; colui che, invece, ha perduto la fiducia altrui, non può più riacquistarla.