La semplicità è la forma della vera grandezza.- Francesco De Sanctis
La semplicità è la forma della vera grandezza.
Si dice che il poeta nasce; anche il critico nasce; anche nel critico ci è una parte geniale, che gli dee dar la natura.
Il suicidio fu l'ultima virtù degli antichi. Nel pieno disfacimento d'ogni principio morale e di ogni credenza, essi formarono sotto il nome di stoicismo una filosofia della morte: non sapendo più vivere eroicamente, vollero saper morire da eroi.
Materia dell'arte non è il bello o il nobile, tutto è materia d'arte. Tutto ciò che è vivo: solo il morto è fuori dell'arte.
La semplicità è compagna della verità come la modestia è del sapere.
Il critico è simile all'attore; entrambi non riproducono semplicemente il mondo poetico, ma lo integrano.
Le tre regole di lavoro: 1. Esci dalla confusione, trova semplicità. 2. Dalla discordia, trova armonia. 3. Nel pieno delle difficoltà risiede l'occasione favorevole.
La verità si ritrova sempre nella semplicità, e non nella complessità e confusione delle cose.
L'umiltà e la semplicità sono le due vere sorgenti della bellezza.
L'astuzia del serpente ammaestri la semplicità della colomba, e la semplicità della colomba moderi l'astuzia del serpente.
La semplicità è la forma della vera grandezza, di una grandezza inconscia e divenuta natura.
L'ovvio é quel che non si vede mai, finchè qualcuno non lo esprime con la massima semplicità.
Tutto dovrebbe essere reso il più semplice possibile, ma non più semplice.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.