La semplicità è una dote difficile da conquistare.- Charlie Chaplin
La semplicità è una dote difficile da conquistare.
La felicità non è fatta per i mortali. Chi può dirlo? Nessuno l'ha vista.
Un delitto è un crimine; un milione è eroismo. Il numero legalizza.
La violenza finisce sempre per distruggere se stessa.
Il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L'animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca.
C'è una cosa altrettanto inevitabile quanto la morte, ed è la vita.
La semplicità porta a favorire i momenti di lieta cordialità.
Il facile è difficilissimo. Il semplice è complicatissimo.
È una cosa talmente semplice fare all'amore... È come aver sete e bere. Non c'è niente di più semplice che aver sete e bere; essere soddisfatti nel bere e nell'aver bevuto; non aver più sete. Semplicissimo.
Bisogna scrivere una storia semplice con la massima semplicità possibile. Nella semplicità di una storia ci sono già abbastanza complessità, ferocia e disperazione.
L'unico modo di risolvere i problemi è di conoscerli, di sapere che ci sono. Il semplicismo li cancella e così li aggrava.
La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.
A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
La semplicità è compagna della verità come la modestia è del sapere.
Un uomo nell'ingegno, nella semplicità, un bambino.
Comunque, è sempre infinitamente più difficile essere semplici che essere complicati.