Beverei prima il veleno Che un bicchier che fosse pieno Dell'amaro e reo caffè.- Francesco Redi
Beverei prima il veleno Che un bicchier che fosse pieno Dell'amaro e reo caffè.
Fuggir, come la peste, la vita sedentaria, ed oziosa. La vita sedentaria è un veleno a tempo, che fa ammalare le persone sane, e conduce le indisposte appoco appoco, e insensibilmente in labirinti inestricabili di nuove ed imbrogliatissime malattie.
La sanità degli uomini sta più nell'aggiustato uso della cucina, che nelle scatole e negli alberelli speziali.
L'odio è un liquore prezioso, un veleno più caro di quello dei Borgia; perché è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore. Bisogna esserne avari.
Non ricordo più l'odore dei fiori i sapori di un piatto pieno e nemmeno i colori di un arcobaleno ma non scorderò mai il veleno che bevo ogni giorno non aspettarmi tesoro stavolta non torno.
Le sigarette sono innocue lo giuro. È il sangue contaminato che rende il fumo velenoso. Riflettici. Non hai bisogno della pistola per uccidere Adam.
Aspettati veleno dall'acqua stagnante.
Il puro pensiero è altrettanto potente di una batteria elettrica, e può essere salutare come la luce del sole oppure nocivo come un veleno.
Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto.
Guardali bene. Guardali negli occhi. Hanno bei vestiti, belle etichette, begli incarti, ma sono velenosi.
La gloria è un veleno che bisogna prendere a piccole dosi.
Dicono che la filosofia è la medicina dell'anima. Ammettiamolo. Ma insieme, ammettendone anche le sue conseguenze, diremo che la filosofia come la medicina è per i malati e non per i sani. Come la medicina poi è un veleno e ogni veleno, se in breve quantità, giova, in grande uccide.