Il mondo è diviso in due categorie: falliti e sconosciuti.- Francis Picabia
Il mondo è diviso in due categorie: falliti e sconosciuti.
Meglio non fare niente che fare qualunque cosa.
L'ottimista pensa che la notte sia delimitata da due giorni, il pessimista che un giorno sia delimitato da due notti.
I nostri pensieri sono le ombre delle nostre azioni.
Il papa è l'avvocato di Dio. Peccato che il suo cliente sia morto.
Gli uomini coperti di croci mi fanno pensare a un cimitero.
Alla fine, le sole persone che falliscono sono quelle che non provano.
Tre fallimenti denotano una forza insolita. Un debole non ha abbastanza fegato da fallire tre volte.
Che tu sia una persona di successo o un fallito nella vita ha poco a che vedere con le circostanze; ha più a che vedere con le tue scelte!
Mentre siamo giovani l'idea della morte o del fallimento ci riesce intollerabile; non possiamo neanche a sopportare la possibilità del ridicolo.
Il fallimento non è questione di insicurezza. È questione di mancanza di operatività.
Fallimento nel preparare significa prepararsi a fallire.
Le persone che hanno successo non lavorano, di norma, più di quanto non facciano quelle che falliscono... ma sono semplicemente state in grado di gestire le regole del successo.
L'azione nata dalla rabbia è destinata a fallire.
Quando capita un insuccesso, evito sempre di dire «il pubblico è cretino», perché sarei un bimbo che picchia la testa contro il tavolo e dice «è cattivo il tavolo».
Nulla fallisce come il successo.