Il mondo è diviso in due categorie: falliti e sconosciuti.- Francis Picabia
Il mondo è diviso in due categorie: falliti e sconosciuti.
I nostri pensieri sono le ombre delle nostre azioni.
Se c'è una cosa che prendo sul serio è di non prendere niente sul serio.
L'arte è il culto dell'errore.
La nostra testa è rotonda per permettere ai pensieri di cambiare direzione.
L'arte è un farmaco per gli imbecilli.
Quando fallisci è come morire, non hai più un'identità.
Come si fa a credersi indegni di sopravvivere al fallimento quando il fallimento è solo un incidente di percorso che avrebbe dovuto renderci più forti?
Ogni uomo paga la sua grandezza con molte piccolezze, la sua vittoria con molte sconfitte, la sua ricchezza con molti fallimenti.
In questo mondo non vi sono che due tragedie: una è causata dal non ottenere ciò che si desidera, l'altra dall'ottenerlo. Quest'ultima è la peggiore, la vera tragedia.
Bisogna porre al centro dell'annuncio cristiano il supremo mistero del suo fallimento.
Se hai commesso degli errori, anche seri, hai sempre un'altra possibilità. Si può ripartire in qualsiasi momento si voglia, poiché quello che chiamiamo fallimento non è cadere, ma restare a terra.
Sono i fallimenti che ti insegnano la pazienza, la costanza, la precisione e la cura necessaria in quello che fai.
La storia è un catasto di fallimenti. Ognuno ne cava una sua versione inservibile.
Le probabilità di fallimento non dovrebbero mai distoglierci dal sostenere una causa in cui crediamo.
Più grandioso è il progetto, più alta è la possibilità di fallimento.