Ogni novellista è un poeta fallito.- Francis Scott Fitzgerald
Ogni novellista è un poeta fallito.
Era il tipo di voce che le orecchie seguono come se ogni parola fosse un arrangiamento di note che non verrà mai più suonato.
Il senso della dignità fondamentale è distribuito con parzialità alla nascita.
La sua vita era stata disordinata e confusa da allora, ma se riusciva una sola volta a ritornare a un certo punto di partenza e ricominciare lentamente tutto daccapo, sarebbe riuscito a capire qual era la cosa che cercava.
Prima tu prendi un drink, poi il drink ne prende un altro, e infine il drink prende te.
Ciascuno si sospetta dotato di almeno una delle virtù cardinali.
Noi possiamo non arrivare ad essere felici, lottando con coraggio inaudito; ma sarà molto più difficile fallire se dosiamo con giudizio le nostre opportunità e le nostre capacità.
In tutte le esistenze si nota una data alla quale il destino si biforca: o verso la catastrofe o verso il successo.
Qualche volta purtroppo occorre finire pancia a terra per capire chi realmente siamo e che cosa realmente vogliamo; e non ci è dato rialzarci finché non tocchiamo il fondo.
L'importante è imparare a sperare. Il lavoro della speranza non è rinunciatario perché di per sé desidera aver successo invece che fallire.
Sai chi sono i critici? Gli uomini che hanno fallito nella letteratura e nell'arte.
Ma se sei uomo, ammira chi tenta grandi imprese, anche se fallisce.
Ero alla bancarotta, il governo era alla bancarotta, il mondo era alla bancarotta. Ma chi cazzo li aveva, i fottuti soldi?
La guerra rimane il più grande fallimento umano.
Non c'è inferno più atroce del fallimento in un grande scopo.
Una delle ragioni più comuni dei fallimenti personali è il difetto di rinunciare davanti alle sconfitte temporanee. Ognuno di noi commette, prima o poi, questo errore.