Ogni novellista è un poeta fallito.- Francis Scott Fitzgerald
Ogni novellista è un poeta fallito.
Non c'è bellezza senza malinconia e non c'è malinconia senza la cognizione che tutto è destinato – uomini, nomi, libri, case – ad andare in polvere...
Non c'è fuoco né gelo tale da sfidare ciò che un uomo può accumulare nel proprio cuore.
Credo che quella voce lo prendesse maggiormente per il suo calore fluttuante, febbrile poiché era oltre ogni sogno: quella voce era un canto immortale.
Ero dentro e fuori, contemporaneamente incantato e respinto dall'inesauribile varietà della vita.
Fra i trent'anni e i quaranta sentiamo il bisogno di amici. Dopo i quaranta sappiamo che non ci salveranno più di quanto ci abbia salvati l'amore.
Nessuno accetta il caso come causa del proprio successo, ma solo del proprio fallimento.
Noi non abbiamo vie di mezzo: o stiamo sulla luna o andiamo nel pozzo.
È solo dopo aver perso tutto che siamo liberi di fare qualsiasi cosa.
Non conosco una via infallibile per il successo, ma una per l'insuccesso sicuro: voler accontentare tutti.
Cosa è più mortificante del capire di aver perso le prugne per non aver avuto il coraggio di scuotere l'albero?
Il fallimento è il fondamento della riuscita.
Noi tutti siamo dei falliti, o almeno, i migliori di noi lo sono.
Il successo o il fallimento vengono in coppia. O hai un paio d'assi chiamati 'Risolutezza e impegno'... o un paio di jolly chiamati 'Desideri e disimpegno'... sta a te giocare la mano.
Un amore per la natura è una consolazione contro il fallimento.
La prova è il riconoscere l'errore, ammetterlo e correggerlo. Avere provato a fare qualcosa ed aver fallito è enormemente meglio di aver provato a non far niente ed esserci riusciti.