La medicina è l'arte che insegna ad ammazzare.- Francisco de Quevedo
La medicina è l'arte che insegna ad ammazzare.
Non è felice quello a cui la fortuna non può dare di più, ma quello al quale non può togliere nulla.
Non migliora affatto il proprio stato chi cambia solamente luogo e non vita e abitudini.
Il gusto di compiacere l'amico è un demonio tentatore.
L'invidioso piange più del bene altrui che del proprio male.
L'architetto della rovina è l'arroganza, mette le fondamenta in alto e le tegole nelle fondamenta.
La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano.
Ognuno, se sapesse quel che i medici fanno, gli cederebbe volentieri la metà dei propri beni, a patto che non si accostassero mai troppo.
Aveva studiato medicina a Vienna, aveva studiato antropologia, letto di tutto; e ora si stava dedicando al lavoro della sua vita, ch'era lo studio delle cose in se stesse per le strade della vita e della notte.
La maggior parte di noi nasce con l'aiuto del medico e muore allo stesso modo.
I medici più pericolosi sono quelli che, da attori nati, imitano con perfetta arte di illusione il medico nato.
Sembra che la natura sia in grado di darci solo malattie piuttosto brevi. La medicina ha inventato l'arte di prolungarle.
I dottori hanno fatto tutto quello che hanno potuto, ma nonostante questo sono ancora vivo.
Il medico abile e' un uomo che sa divertire con successo i suoi pazienti mentre la Natura li sta curando.
Il grande vantaggio dei medici e' che quando commettono un errore lo sotterrano subito.
Attenti al medico che ha un rimedio per tutto.