L'omosessualità logora chi non ce l'ha.- Franco Grillini
L'omosessualità logora chi non ce l'ha.
Ci sono decine e decine di moralisti nella politica italiana e in Vaticano che hanno una vita privata totalmente incoerente con la loro vita pubblica.
Non esistono gli omosessuali; esistono atti omosessuali.
Tuttora non so spiegarmi perché considerassi l'omosessualità una specie di "malattia". Non ho la presunzione di salvare nessuno, ma se il mio libro potesse aiutare qualcuno a evitare di perdere tutti gli anni che ho buttato via io, sarei felice.
Non vedo perché vergognarsi delle storie d'amore omosessuali, o perché farne una questione.
Sono gay, non posso avere un figlio. Credo che non si possa avere tutto dalla vita, se non c'è vuol dire che non ci deve essere. È anche bello privarsi di qualcosa. La vita ha un suo percorso naturale, ci sono cose che non vanno modificate. E una di queste è la famiglia.
Meglio essere appassionato di belle ragazze che gay.
Non sopporto che, per difendere i loro diritti, gli omosessuali vadano in piazza conciati da checche.
Io sono ferito dalla grave freccia d'amore per Licisco, che afferma di superare in tenerezza qualsiasi donna.
Sono orgoglioso di ammettere di essere un fortunato omosessuale. E' stato un processo molto intenso, angosciante e doloroso ma anche liberatorio. Oggi accetto la mia omosessualità come un regalo che mi dà la vita.
A parte mio marito, che potrebbe anche diventarlo un giorno, io vivo circondata da omosessuali. Per anni sono stati il mio sostegno, i miei amici, i miei figli adottivi e i miei confidenti.
Le ragazze che ci stanno sono puttane, quelle che non ci stanno sono signore. Ma è un'accezione arcaica. Se ti capita di incontrare una ragazza che non ci sta non saltare alla conclusione di aver trovato una signora. Probabilmente hai trovato una lesbica.