Molti preti si danno alla politica. Tanto i voti li hanno già presi.- Franco Merafino
Molti preti si danno alla politica. Tanto i voti li hanno già presi.
O si è i primi o si è i migliori.
È buffa la fortuna. Magari non ne vedi neanche l'ombra per anni e poi quando meno te l'aspetti, si presenta al tuo vicino di casa.
Vivo in un monolocale così stretto che se mi metto un paio di ciglia finte spolvero tutti i mobili.
La religione cristiana era nelle intenzioni una rivoluzione politica che, fallita, divenne poi morale.
Io ho dato loro una spada. E loro l'hanno piantata dentro di me, e l'hanno girata con gusto. E io penso che se fossi stato nella loro posizione, avrei fatto lo stesso.
L'istituzione politica è particolarmente forte là dove l'efficacia dell'educazione è deficiente, cioè nell'ampiezza del raggio d'azione.
Ci sono due metodi, o mezzi, tramite i quali i bisogni e desideri dell'uomo possono essere soddisfatti. Uno è la produzione e lo scambio dei beni; questo è il mezzo economico. L'altro è l'appropriazione non ricompensata di beni prodotti da altri; questo è il mezzo politico.
Nulla è ammirevole in politica quanto una memoria scarsa.
I governi devono essere conformi alla natura degli uomini governati.
Antipolitica è chiamare i caduti sul lavoro «morti bianche» per far sembrare meno morti i morti e meno assassini gli assassini.
Dato che un politico non crede mai in ciò che dice, resta sorpreso quando gli altri ci credono.
La politica è il governo dell'opinione.
Io rifiuto alla magistratura un ruolo attivo nella vicenda politica, sostengo che occorre molta prudenza, perché c'è il dovere di evitare che a nostre parole e a nostre iniziative possano essere attribuite valenze che non devono avere. Noi dobbiamo rifiutare un ruolo politico in senso proprio.