Molti preti si danno alla politica. Tanto i voti li hanno già presi.- Franco Merafino
Molti preti si danno alla politica. Tanto i voti li hanno già presi.
Vivo in un monolocale così stretto che se mi metto un paio di ciglia finte spolvero tutti i mobili.
È buffa la fortuna. Magari non ne vedi neanche l'ombra per anni e poi quando meno te l'aspetti, si presenta al tuo vicino di casa.
O si è i primi o si è i migliori.
Le questioni culturali e politiche che ci dividevano nel '68 ci stanno ancora tenendo su fronti opposti.
C'è un rapporto di fiducia reciproca, sia pure nell'assoluta diversità di carattere, posizione e ruoli. In realtà, non si sono mai dati fregature.
La politica. Eccitante come la guerra, ma altrettanto pericolosa.
A essere tornato è il Dio umano troppo umano che è solo un'invenzione dell'uomo, un buon collante sociale, funzionale al potere della politica.
Io sono apolitico. Non mi fido di nessuno e non ho mai chiesto favori a nessuno.
Non credo che la politica sia la cosa più importante del mondo, anche se siamo tutte sue vittime. Un autobus può oggi travolgermi, e io posso morire così: non per questo l'autobus è la cosa più importante che ci sia.
Le politiche sono molte, i princìpi sono pochi, le politiche cambiano, i princìpi mai.
Se la politica di Moro del dialogo con i comunisti era avversata dagli USA, quella di Berlinguer che la sosteneva in modo speculare, era contrastata da Mosca.
Ho passato una vita a difendere le donne, ma che delusione. Purtroppo debbo constatare che non pensano.