La mia droga è il rock and roll, una droga che puoi governare.- Freddie Mercury
La mia droga è il rock and roll, una droga che puoi governare.
Non sono uno di quelli ossessionati dalla celebrità. Come potrei esserlo? Sono io una celebrità!
Alla fine tutti gli errori che ho commesso e tutte le relative scuse saranno da imputare solo a me.
Ho sempre saputo di essere una star, ora tutto il mondo è d'accordo con me.
La ragione del nostro successo, tesoro? Il mio grandissimo carisma, chiaramente.
Non porto mai denaro con me, proprio come la Regina Madre. Godo ad essere una troia, e godo ad essere circondato da troie. Sono la prostituta della musica!
Buona parte del giornalismo rock è composto da gente che non sa scrivere, che intervista gente che non sa parlare, per gente che non sa leggere.
Se nel rock bisogna drogarsi tanto per arrivare a canzoni come quelle di Jimi Hendrix e Janis Joplin, Wagner e Brahms che cosa avrebbero dovuto fare? Mettersi un dito nel didietro?
Il rock non è arte, è il modo in cui parla la gente normale.
Il punk rock è arte. Il punk rock per me significa libertà. L'unico problema che ho avuto con l'etica dei situazionisti del punk rock è il loro totale rifiuto della sacralità. Trovo poche cose sacre come la superiorità del contributo offerto dalle donne e dai neri all'arte.
È un bene che i più giovani ascoltino del buon rock, ma la cultura che ne traggono è lontana dalla realtà odierna.
Non è che non ci sia il rock in Italia, ci sono anche tantissimi gruppi, ma la maggior parte fa la fame perché non riesce ad emergere.
Il rock deve creare tensioni, dubbi, interrogativi e trasmettere buone vibrazioni.
I miei avi e la mia prole: ecco cos'è il rock.
La grande cosa del rock and roll è che anche qualcuno come me può diventare una star.
Una rock star è una persona molto sensibile che vive in un mondo tutto suo.