Una montagna non può spaventare chi vi è nato.- Friedrich Schiller
Una montagna non può spaventare chi vi è nato.
È pericoloso svegliare il leone, il dente della tigre è fatale, ma la cosa più spaventosa di tutte è l'uomo nella sua follia.
Contro la stupidità gli stessi dei lottano invano.
Io sono migliore della mia fama.
La violenza è sempre terribile anche quando la causa è giusta.
Quando il vino entra, strane cose escono.
Ho imparato così tanto da voi, Uomini... Ho imparato che ognuno vuole vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel come questa montagna è stata scalata.
L'aria di montagna è come l'acqua liscia, è talmente leggera che dovresti respirarne a vagoni per sentire qualche odore.
La montagna dovrebbe servire per salire, ma anche, e soprattutto, per discendere. Verso la gente.
Due voci possenti ha il mondo:la voce del mare e la voce della montagna.
I monti a cupo sonno supini giacciono affranti.
Gli antichi si dilettavano a cantar la natura: fiumi, montagne, nebbia, fiori, neve, vento, luna. Bisogna armare d'acciaio i canti del nostro tempo. Anche i poeti imparino a combattere.
La montagna diventa sempre più ripida man mano che ci si avvicina.
Good morning Everest!
In una pensione di montagna andrebbe, nella sala da pranzo scenderebbe, i quattro abeti di ramo in ramo, senza scuoterne la neve fresca, dal tavolino accanto alla finestra guarderebbe.
In montagna chi sta diritto e si espone al vento cade; chi invece si stende a terra non viene travolto. Nelle tentazioni ci vuole umiltà.