Senza il buon senso non c'è vera virtù.- Georg Christoph Lichtenberg
Senza il buon senso non c'è vera virtù.
Il nostro concetto di Dio che altro è se non la personificazione dell'incomprensibile?
L'uguaglianza che noi esigiamo è il grado più sopportabile della disuguaglianza.
"Come va?", disse un cieco a uno zoppo. "Come vede", rispose lo zoppo.
Per uno che viene sepolto vivo ce ne sono cento altri che penzolano sulla terra, pur essendo morti.
Con il laccio che doveva unire i loro cuori hanno strangolato la loro pace.
Bisogna essere davvero un grand'uomo per saper resistere anche contro il buon senso.
Per essere veramente un grand'uomo bisogna saper resistere anche al buon senso.
Il buon senso è la cosa meglio distribuita nel mondo poiché ciascuno pensa d'esserne così ben provvisto che anche coloro che più difficilmente si accontentano di ogni altra cosa non sogliono desiderarne più di quel che ne hanno.
Il senso comune è un giudizio senz'alcuna riflessione, comunemente sentito da tutto un ordine, da tutto un popolo, da tutta una Nazione, o da tutto il Gener Umano.
Quanta stoltezza, quanta vigliaccheria, quanta tristizia si nascondono talora sotto la maschera del buon senso.
Quel dono raro, per la bellezza, il buonsenso!
San Francesco non chiamò la natura sua Madre, ma chiamò Fratello un certo somaro e Sorella una certa passerotta. È qui che il suo misticismo è così simile al senso comune di un fanciullo.
È buonsenso prendere un metodo e provarlo. Se fallisce, ammettilo con franchezza e provane un altro. Ma soprattutto, prova qualcosa.
Il buonsenso è la misura del possibile; è composto di esperienza e previsione; è calcolo applicato alla vita.
Se ci fermassimo a considerare ciò che ha buon senso e ciò che non lo ha, ciò che è possibile e ciò che non lo è, la terra smetterebbe di girare. E la vita perderebbe il suo scopo.