La regola d'oro è che non ci sono regole d'oro.- George Bernard Shaw
La regola d'oro è che non ci sono regole d'oro.
I piccoli risparmi formano le grandi ricchezze: questo è valido sia per i denari che per le abitudini.
Il solo uomo davvero dotato di sensibilità che ho incontrato in vita mia era il mio sarto: mi prendeva le misure tutte le volte che mi vedeva, mentre tutti gli altri mantenevano le vecchie misure e si aspettavano che io mi ci adattassi.
La giustizia è sempre giustizia, anche se è fatta sempre in ritardo e, alla fine, è fatta solo per sbaglio.
Nulla può essere incondizionato: dunque nulla può essere libero.
La moda, dopo tutto, è soltanto un'epidemia creata ad arte.
L'auto-miglioramento può essere dannoso se lo fai per apparire migliore. Se vivi la tua vita aiutando gli altri ad apparire migliori, ci riuscirai meglio senza nemmeno provarci.
Chi non è in grado di fare qualche cosa per gli altri, ha almeno il dovere di partecipare alle sofferenze altrui senza ulteriori commenti.
L'uomo non è mai così vicino agli dei di quando fa del bene al proprio prossimo.
Il bene è il sacrificio personale a vantaggio di un altro.
Quando tu smetterai di voler riempire la tua coppa di felicità,ed inizierai a riempire quella degli altri,scoprirai, con meraviglia, che la tua sarà sempre piena.
La televisione ha chiarito che il mio prossimo non ha confini. Anche nel Vangelo il prossimo della parabola del Samaritano supera i confini, però la televisione ce l'ha reso presente...
Anche coloro che perseguono il proprio bene personale cercano di ammantarlo di universalità, e dichiarano: Il mio bene coincide con il bene di tutti, il mio bene non serve a me soltanto, ma a ogni altro uomo. E facendo il mio bene, mi metto al servizio dell'umanità intera.
Se provi la tentazione di fare qualcosa che sappia di altruismo, esamina i tuoi moventi e sradica l'autoinganno. Poi, se ci tieni ancora, sguazzaci pure!
Amare significa volere per una persona le cose che si ritengono buone a motivo di lei e non per sé stessi, ed essere pronti a compiere queste cose secondo le proprie possibilità.
Questo è mio, questo è tuo. Ecco l'inizio dell'usurpazione del mondo.