Il segno distintivo dell'uomo è la mano, lo strumento col quale fa tutto ciò che è male.- George Orwell
Il segno distintivo dell'uomo è la mano, lo strumento col quale fa tutto ciò che è male.
L'obiettivo sottinteso del "progresso" è, non esattamente, forse, il cervello sotto spirito, ma comunque un orribile abisso subumano di mollezza e inettitudine.
I commentatori politici o militari, come gli astrologi, sopravvivono a quasi ogni errore poiché i più fedeli seguaci non si rivolgono a loro per una valutazione dei fatti ma per il rinfocolamento della dedizione nazionalistica.
All'età di cinquant'anni ogni uomo ha la faccia che si merita.
Accettare la civiltà quale essa è significa praticamente accettare la decadenza.
A rigor di termini, non esiste affatto qualcosa come la ritorsione o la vendetta. La vendetta è un'azione che si vorrebbe compiere quando e proprio perché si è impotenti: non appena questo sentimento di impotenza scompare, svanisce anche il desiderio di vendicarsi.
La mano che accarezza può far più male della mano che percuote.
È sufficiente guardare le mani per capire cosa è una persona.
Le dita sono state fatte prima della forchetta, e le mani prima dei coltelli.
Mano. Singolare strumento inserito all'estremità del braccio umano e di solito infilato nelle tasche altrui.
Io dico alle donne che la faccia è la mia esperienza e le mani sono la mia anima. Qualunque cosa, pur di tirare giù quelle mutandine.
Troppi ancora hanno le mani pulite perché non hanno mai fatto niente.