La Bibbia è letteratura, non dogma.- George Santayana
La Bibbia è letteratura, non dogma.
Una società ideale è un dramma recitato esclusivamente nell'immaginazione.
La saggezza viene dalla disillusione.
Quasi ogni saggio proverbio ne ha uno opposto, non meno saggio, per bilanciarlo.
L'universo, per quanto possiamo osservare, è una macchina immensa e meravigliosa.
La musica è essenzialmente inutile, come lo è la vita: ma entrambe hanno un'estensione ideale che dona utilità alla loro condizione.
Ogni religione è dimostrata falsa dalla stessa religione; cioè o dalla religione successiva o da altre contemporanee. Tutte dunque sono false.
Un uomo può ignorare di avere una religione, come può ignorare di avere un cuore. Ma senza religione, come senza cuore, un uomo non può esistere.
La religione è il sospiro di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito.
Alcuni, per salvarsi dalla superstizione, finiscono col cadere in un ateismo rigido ed ostinato, varcando d'un balzo la vera religiosità, che sta nel mezzo.
Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c'è, un teologo è l'uomo che riesce a trovare quel gatto.
La religione non è che un sole illusorio, che si muove attorno all'uomo finché questi non giunge a muoversi attorno a se stesso.
Vi scongiuro, fratelli, rimanete fedeli alla terra e non credete a quelli che vi parlano di sovraterrene speranze! Lo sappiano o no: costoro esercitano il veneficio. Dispregiatori della vita essi sono, moribondi e avvelenati essi stessi, hanno stancato la terra: possano scomparire!
La promessa dell'immortalità basta a mettere in piedi una religione.
A causa della mentalità limitata della grande massa, la religione soddisfa molto bene l'insopprimibile bisogno metafisico dell'uomo e sostituisce la pura verità filosofica, che si può raggiungere con infinite difficoltà e forse non si raggiunge mai.
La religione è ciò che trattiene il povero dall'ammazzare il ricco.