Chi non ha osato mai non è stato giovane.- Georges Bernanos
Chi non ha osato mai non è stato giovane.
È più facile di quanto si creda odiarsi. La grazia è dimenticare.
Dio ci scampi anche dai santi!
Bisogna saper rischiare la paura come la morte, il vero coraggio è in questo rischio.
Dubitare di sé non è umiltà, credo persino che spesso sia la forma più esaltata, quasi delirante, dell'orgoglio, una sorta di ferocia gelosa che fa rivoltare un disgraziato contro sé stesso, per divorarsi.
È il timore incessante della paura, la paura della paura che modella il viso dell'uomo coraggioso.
Io non mi vergognerò mai di citare un cattivo autore se la battuta è buona.
Non dobbiamo avere paura degli altri, poiché spesso gli altri hanno molta più paura di noi. Il successo non è vincere sempre, il successo è vincere le proprie paure, avendo il coraggio di tentare sempre.
Dobbiamo avere il coraggio di abbandonare tutto, ogni norma e appiglio convenzionale, dobbiamo osare il gran salto nel cosmo, e allora, allora sì che la vita diventa infinitamente ricca e abbondante, anche nei suoi più profondi dolori.
Devi soltanto andare oltre i tuoi limiti. Non hai tempo per trastullarti.
In amore come in politica, l'arte di osare è il mezzo per trionfare.
Se cambiamo strada rispetto a quella seguita da tutti rischiamo di perderci ma vale la pena provare a vedere oltre.
Se l'uomo non arriva al bordo del precipizio, non gli cresceranno le ali sulla schiena.
Il rischio finale è non correre il rischio.
Se verranno meno le forze, l'osare sarà certamente motivi di lode: nelle grandi imprese è sufficiente anche solo l'aver voluto.
Se limiti le tue scelte al campo del possibile e del razionale, ti sconnetti da ciò che veramente vuoi e a quel punto non restano altro che i compromessi.