La politica è il regno della sopraffazione.- Gianfranco Miglio
La politica è il regno della sopraffazione.
Ho studiato politica per cinquant'anni, e me ne sono fatto una tale zuppa per cui ci sto in mezzo senza appassionarmi mai.
Le ideologie sono la maschera con cui si fa la politica, per celarne le asprezze e inseguire il consenso.
Certi sapienti hanno asserito che le ginocchia sono state create perché l'uomo possa inginocchiarsi e ne hanno dedotto austere dottrine politiche e religiose.
Mi piacerebbe avere cose divertenti da dire sulla politica, ma non ne ho.
La politica è l'arte d'impedire agli avversari di fare la loro.
Il fascismo privilegiava i somari in divisa. La democrazia privilegia quelli in tuta. In Italia, i regimi politici passano. I somari restano. Trionfanti.
Quando la politica entra nella giustizia, la giustizia esce dalla finestra.
Al politico si chiede di stare in piedi, lui vuole sedersi, e ci si aspetta che menta.
Essere sordi non è un handicap, è una qualità... ma per fare politica non è molto pratico.
Io disprezzo le persone che stanno nei canali di scolo a destra o a sinistra e lanciano pietre a quelli che stanno al centro.
Una delle bizzarrie più divertenti nel mondo, è che gli uomini credono sempre di sapere ciò che è loro necessario sapere. Guardateli parlare di politica, questa scienza così complicata; guardateli parlare di matrimonio e di costumi.
Antipolitica è possedere aziende o dire abbiamo una banca o mi faccio un bel Tav.