La politica è speranza. E per costruire speranza c'è bisogno di futuro.- Gianni Cuperlo
La politica è speranza. E per costruire speranza c'è bisogno di futuro.
Lasciamo in pace i geni. Dico solamente che ai politici resta da fare la politica onesta. Nient'altro che questo. Ma sarebbe la rivoluzione.
Antipolitica è rapinare pensionati e lavoratori perché banchieri, miliardari ed evasori corrono più veloce e non si fanno prendere.
La politica è il governo dell'opinione.
Se la politica di Moro del dialogo con i comunisti era avversata dagli USA, quella di Berlinguer che la sosteneva in modo speculare, era contrastata da Mosca.
La politica è l'arte di evitare che la gente si interessi di ciò che la riguarda.
Ci sono due modi di fare il politico: si può vivere per la politica oppure si può vivere della politica.
Negli Stati Uniti c'è raramente una questione politica che presto o tardi non si trasformi in una questione giudiziaria.
La politica deve essere conquista, deve essere senza rete. Bisogna sudare e combattere, essere pronti a rimettersi in gioco. Come diceva Clint Eastwood: "Se vuoi una garanzia, allora comprati un tostapane".
La politica non si fa con i sentimenti... figuriamoci con i risentimenti!
In democrazia, un partito dedica sempre il grosso delle proprie energie a cercare di dimostrare che l'altro partito è inadatto a governare; e in genere tutti e due ci riescono, e hanno ragione.
Ho sempre pensato che un politico debba essere giudicato dall'animosità che provoca tra i suoi oppositori.