Lo sport avrà tanti difetti, ma a differenza della vita nello sport non basta sembrare, bisogna essere.- Gianni Mura
Lo sport avrà tanti difetti, ma a differenza della vita nello sport non basta sembrare, bisogna essere.
Il disordine è la gioia della fantasia.
Lo sport deve essere accessibile ai giovani della classe operaia.
Lo sport mi ha insegnato tante cose. Il non pensare solo a me stesso, la gioia che si condivide con gli altri nei momenti di vittoria, la malinconia che si divide con gli altri nei momenti meno felici: ma soprattutto mi ha insegnato a vivere nella maniera più sana e pulita.
Una volta lo sport era diverso e noi non eravamo solo gli ingranaggi di una macchina di immensi interessi economici, politici, industriali, di immagini.
Lo sport è una grande lezione, una continua e meravigliosa palestra di valori. Chi non lo pensa non è un vero atleta.
Lealtà e comunicazione sono sempre ricompensate nello sport.
Sono la resistenza che si combatte fisicamente nello sport e la fatica che si combatte nella vita di tutti i giorni che costruiscono un carattere forte.
Nel mio paese qualsiasi gioco vedesse toccare la palla con le mani era da ricchione.
L'importante non è vincere ma partecipare.
Un uomo che pratica lo sport è molto meglio di un centinaio che lo insegnano.
L'impegno in un'attività sportiva insegna a socializzare. Il contatto e lo scambio di opinioni aprono una persona al dialogo e alla tolleranza, arricchendola di senso civile e di esperienze preziose.