Ho cominciato a pattinare in occasione dell' 'Holiday On Ice' ed ho partecipato per puro caso.- Kenny Baker
Ho cominciato a pattinare in occasione dell' 'Holiday On Ice' ed ho partecipato per puro caso.
Ho partecipato per vent'anni alle competizioni di pattinaggio su ghiaccio in tutta Europa. Adoro pattinare.
Alle opere veramente preziose si perviene soltanto tramite la mediazione di questo sforzo antieconomico (lo sport), i cui sublimi risultati sono: la creazione scientifica e artistica, l'eroismo politico e morale, la santità religiosa.
Il doping fa a pezzi l'idea di sport ed è questo che mi fa incazzare.
Un uomo che pratica lo sport è molto meglio di un centinaio che lo insegnano.
Non conto i miei esercizi per gli addominali. Inizio a contare solo quando inizia a far male, perché sono gli unici che contano.
Ci si può drogare di cose buone e una di queste è certamente lo sport.
Il miglior riconoscimento per la fatica fatta non è ciò che se ne ricava, ma ciò che si diventa grazie a essa.
Io faccio sport: calcio, cavallo e caciocavallo.
Lo sport insegna a riconoscere il valore dell'avversario e abitua al confronto offrendo lo stimolo per superare se stessi.
Io distinguo due tipi di successo: quello che ho avuto nello sport e quello nel cinema. Il primo è mio e non me lo leva nessuno. Il secondo è quello che il pubblico ha deciso di darmi e che mi ha permesso di fare 120 film.
L'amore (così almeno se lo figura lei) è roba per gente decisa a sopraffarsi a vicenda, uno sport crudele, feroce, ben più crudele e feroce più del tennis! Da praticarsi senza esclusione di colpi e senza mai scomodare, per mitigarlo, bontà d'animo e onestà di propositi.