Chi avrebbe dovuto aver pazienza per me, se non l'avessi avuta io stesso?- Goethe
Chi avrebbe dovuto aver pazienza per me, se non l'avessi avuta io stesso?
L'uomo è una creatura che sa presto, ma mette in pratica tardi.
La vittoria è di chi si astiene.
La vita è troppo breve per bere vini mediocri.
È una caratteristica propria del nostro spirito immaginare disordine e oscurità là dove non sappiamo nulla di certo.
Nel grande come nel piccolo, il carattere consiste nel proseguire con fermezza l'opera della quale ci si sente capaci.
Sebbene la mia estesa esperienza come editore mi abbia portato a disdegnare i flashback, le anticipazioni e altri scaltri trucchetti, ritengo che se tu, mio caro lettore, riesci a prolungare la tua pazienza solo per un momento troverai che esiste un motivo per questo racconto di follia!
La pazienza è potere: con il tempo e la pazienza, ogni foglia di gelso diventa seta.
Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria.
Si dice che il genio sia infinita pazienza. Come definizione è pessima, ma calza a pennello al lavoro dell'investigatore.
Sono straordinariamente paziente, sempre che alla fine si faccia come dico io.
La pazienza richiede molta pratica.
È un viaggio per viandanti pazienti, un libro.
Così per amare, bisogna imparare prima a pazientare, a sapere stare da soli, ad accettare l'altro e rispettarlo; importante poi è avere fiducia in se stessi perché in fondo è nel rapporto con il proprio sé che si sviluppa il rapporto con il prossimo.
Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare.
Il religioso fa voto di povertà, castità ed obbedienza, e il cortigiano bisogna che lo faccia di pazienza.