L'intenzione fa il donatore, non il dono.- Gotthold Ephraim Lessing
L'intenzione fa il donatore, non il dono.
Dobbiamo esser pigri in ogni cosa eccetto che nell'amare e nel bere, eccetto che nell'essere pigri.
Non sono tutti liberi quelli che si fan beffe delle loro catene.
L'uomo più lento, che non perde di vista il fine, va sempre più veloce di quello che va senza perseguire un fine preciso.
La natura volle fare della donna il suo capolavoro: ma sbagliò tono e la prese troppo acuta.
Si può bere troppo, ma non si beve mai abbastanza.
Non dire le tue intenzioni; perché se non ti riescono tu non sia deriso.
Le cose peggiori sono sempre state fatte con le migliori intenzioni.
Le intenzioni, specialmente se buone, e i rimorsi, specialmente se giusti, ognuno, dentro di sé, può giocarseli come vuole, fino alla disintegrazione, alla follia. Ma un fatto è un fatto: non ha contraddizioni, non ha ambiguità, non contiene il diverso e il contrario.
Le buone intenzioni sono state la rovina del mondo. I soli che hanno compiuto qualche cosa nel mondo sono stati coloro che non avevano nessuna intenzione.
Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c'è tra seme e albero.