L'albergo giusto bisogna meritarselo.- Guido Ceronetti
L'albergo giusto bisogna meritarselo.
Se si sappia vivere da vinti, lo si è un po' meno.
L'uomo non può cambiare, né prendere un'altra strada; può soltanto finire male.
Andare per campagne, oggi, è come passare per un vecchio quartiere in demolizione.
In questa civiltà di neuropatici c'è chi, senza sporcarsi, arriva a fare il bagno due volte al giorno, e anche di più. L'acqua si vendicherà.
Chi tace o non sorride dopo l'amore, degrada Eros.
Un vero albergatore considererà tutti i suoi clienti, anche i più loschi, una volta che li avrà accolti nelle sue camere, come figli in tenera età, convalescenti di un taglio d'appendicite o di altro coltello, e ne proteggerà il riposo con materno, infinito amore.
La cosa peggiore degli alberghi è la mollezza dei letti. Le reti sono flaccide come trippa, la colonna vertebrale ne esce arcuata.
Avviso per chi pensa le pubblicità degli alberghi: io odio sentirmi a casa quando sono via.
L'albergo che ha un lento ascensore di legno con velluti lisi scricchiolante nella tromba delle scale sarebbe albero delle Fate, se non fosse ormai introvabile.