Al centro dell'opera di Dante sta la sua personalità.- Hans Urs von Balthasar
Al centro dell'opera di Dante sta la sua personalità.
Qualcuno cerca l'ultimo posto solo perché in un significato più sottile è il primo. Fate attenzione: non avvertite la delusione quando il mondo dimentica di applaudire la vostra umiltà?
Lo sguardo di chi oggi guarda romanticamente al cielo, non incontra che ciminiere fumanti. Viviamo in un freddo mondo di lavoro, che impegna inesorabilmente tutto l'uomo.
Solamente quando non ci sarà più nient'altro da donare che amore, questo amore sarà giunto alla piena maturazione.
Ogni vera fecondità della vita procede dalla irrevocabilità.
C'è, senza dubbio, un limite molto stretto fra miseria, che deve essere in tutti i casi soppressa, e povertà, che può essere una grazia che ci avvicina al Regno.
Il progresso di un artista è un continuo sacrificio, una continua estinzione della personalità.
Manifestare la personalità è un'esigenza di autoconservazione.
Rispetto molto tutti: Nadal, Federer, Murray. Sono molto forti, ma in maniera simile. Novak è uno che mischia: il gioco con la personalità.
Quello che qualifichiamo per insincerità non è altro che un metodo col quale uno riesce a moltiplicare la propria personalità.
La personalità di questi tempi è la somma di ciò che fa colpo sugli stupidi.
Il trucco è semplicemente l'estensione della personalità e dei colori. L'abbigliamento, il trucco... tutto esprime qualcosa.
A poco a poco la serenità del lavoro lo placò. Immergendosi nella personalità degli altri, dimenticò la sua, il che è forse il solo modo di non soffrirne.
Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
La nostra personalità sociale è una creazione del pensiero altrui.
La libertà positiva consiste nell'attività spontanea della personalità totale.