Il dolore ci fa più grandi di quanto noi stessi avremmo voluto.- Henri Huvelin
Il dolore ci fa più grandi di quanto noi stessi avremmo voluto.
Non si perdona agli altri di averci visto sbagliare.
Tremenda fatica è quella di volersi allontanare con violenza da se stessi!
Quando arriva la tua nave, sii certo di volerla scaricare.
Quando la tua mente fluttua, esistono due entità: una sono le nuvole, i pensieri, gli oggetti, le immagini; l'altra è la consapevolezza, la mente stessa. Se presti troppa attenzione alle nuvole, agli oggetti, ai pensieri e alle immagini, hai dimenticato il cielo.
La ricerca è ciò che tutti intraprenderebbero se non fossero immersi nella quotidianità della loro propria vita. Diventare consci delle possibilità della ricerca significa far parte di qualcosa. Non far parte di qualcosa significa disperare.
Io penso che, in un modo o nell'altro, arriviamo a conoscere chi realmente siamo e poi viviamo con quella consapevolezza.
Si può imparare qualcosa da un temporale. Se accettiamo di bagnarci sin dal principio, eviteremo ogni incertezza e non per questo ci bagneremo di più. Tale consapevolezza si applica a tutte le cose.
Io porto in me il germe, lo spunto, la possibilità di tutte le capacità e di tutte le attività.
Sentirsi capaci, sentire di «farcela» produce un senso di piacere molto più antico e profondo di quello stimolato dagli incentivi o dai rinforzi esterni.
La consapevolezza della finalità sociale della storia frena la tendenza a ridurre la storia a mito, novella o pura letteratura.