Adulterio. La democrazia applicata all'amore.- Henry Louis Mencken
Adulterio. La democrazia applicata all'amore.
Dobbiamo rispettare la religione dell'altro, ma solo nel senso e nella misura in cui rispettiamo la sua teoria che sua moglie sia bella e i suoi figli intelligenti.
Il puritanesimo è l'ossessionante paura che qualcuno, da qualche parte, possa essere felice.
Teologia. Il tentativo di spiegare l'inconoscibile nei termini di ciò che non vale la pena conoscere.
Alimenti. Il ricatto che l'uomo felice paga al demonio.
In democrazia, l'uomo più popolare non è il più democratico, ma il più dispotico. La gente comune gode delle vessazioni di un tale uomo. É deliziata che lui sia il boss. Il passo naturale della gente è il passo dell'oca.
Da parte mia, ho spesso notato che i cornuti sposano di preferenza le donne adultere.
Dicono che non si deve andare a letto con le mogli degli amici. E allora, con chi?
Avevamo un ufficio così piccolo, che se fosse stato un po' più stretto sarebbe stato adulterio.
Il peggior difetto dell'adulterio è che richiede un sacco di tempo. Così si può dare nell'occhio e destare sospetti.
Non mi piace che la polizia si immischi in cose amorose; ma semmai nel caso di una donna colta in flagrante adulterio, si cominci con l'arrestare il marito.
Non capivano che il segreto dell'orrore sta nel particolare. È molto facile, un gioco da bambini, pentirsi di gravi colpe: errori politici, adulterio, assassinio, antisemitismo. Ma chi perdona il particolare? Chi comprende i dettagli?
Esistono molte persone che preferirebbero essere sorprese in adulterio piuttosto che cadere nel provincialismo.
La legge adulter singulare, testo, dice ad legem Juliam de adulterio: quando il marito non accusi presto la moglie, che gli fa tal vituperio e sa ch'ella molt'anni in disonesto modo si dà con altri refrigerio, più non la può de crimine accusare e a tutta briglia si può far chiavare.
L'adulterio è l'unico reato per cui non è previsto il carcere, ma, semmai, la libertà.
Se non esistesse l'adulterio, che fine farebbe l'immaginazione degli scrittori?