Alimenti: il ricatto che l'uomo felice paga al demonio.- Henry Louis Mencken
Alimenti: il ricatto che l'uomo felice paga al demonio.
L'uomo medio non vuole essere libero. Vuole essere sicuro.
Il governo viene inteso, non come un comitato di cittadini scelti per portare avanti gli affari comuni dell'intera popolazione, ma come una corporazione separata ed autonoma, dedicata principalmente allo sfruttamento della popolazione a beneficio dei suoi stessi membri.
La pena per chi ride in tribunale è sei mesi di prigione; se non fosse per questa pena, la giuria non ascolterebbe mai le testimonianze.
Adulterio. La democrazia applicata all'amore.
Speranza. Una credenza patologica nell'accadere dell'impossibile.
Il divorzio è un semplice scambio di una nuova serie di guai al posto di quelli che ci si lascia dietro.
Sento parlare di divorzio, e non capisco come due persone non riescano a vivere d'accordo; vedo due persone, e non capisco come l'una possa sopportare l'altra.
- Ho chiesto il divorzio da mia moglie. - Perché, per caso ti tradisce? - No, non per caso, per abitudine.
Quando lei, nel momento in cui le comunichi che vuoi divorziare, ti dice: Una come me non la trovi più, non sa che è esattamente quello il motivo per cui hai deciso di divorziare.
Ogni volta che vuoi sposare qualcuno, esci a pranzo con la sua ex moglie.
La libertà di divorzio non contribuisce alla felicità e alla virtù. La facilità di separazione avrebbe distrutto ogni fiducia reciproca, e infiammato ogni controversia insignificante...
Essere divorziate è come essere investite da un TIR. Se si sopravvive, si comincia a guardare con molta attenzione sia a destra che a sinistra.
I giudici, come classe, dimostrano, nel fissare gli alimenti da passare al coniuge, la generosità illimitata che si riscontra solo in chi regala i soldi di qualcun altro.
Niente spinge una persona a rivalutare la sua vita come una crisi familiare, specialmente un divorzio.
I romanzi finiscono col matrimonio dell'eroe con l'eroina. Bisognerebbe invece cominciare da questo, e finire che si sono separati, cioè liberati l'uno dell'altro.