Il mondo è retto da Dio, non da Nerone.- Henryk Sienkiewicz
Il mondo è retto da Dio, non da Nerone.
Il mondo intero si affida all'inganno. E d'altronde, la vita stessa non è forse illusione?
La menzogna, come l'olio, galleggia sulla superficie della verità.
Siano pure amari il mondo e la vita, un bene rimarrà eterno: la giovinezza.
La virtù è una musica e la vita del saggio un'armonia.
La stupidità non è per nulla diversa dall'intelligenza, non ne differisce assolutamente.
Come un nulla senza possibilità, un nulla morto dopo la morte del sole, come un silenzio eterno senza avvenire, risuona interiormente il nero.
Ma non ho scelto io di stare qui con l'uomo nero appena lui mi lascia è con voi che voglio stare.
Non posso dire di avere una memoria precisa, unica di quella esperienza. Nella mia mente sono rimaste una serie di immagini visive delle cose più strane e lontane dalla normalità terrestre. Ricordo il cielo nero come la pece, la desolazione della superficie lunare.
Io ho messo un gatto nero sopra uno specchio rotto sotto la scala del modulo lunare e devo dire che non abbiamo avuto alcun problema.
Mettiamola così: tu sei un nero a Boston. Non c'è bisogno che ti aiuto io per farti fottere.
Il mondo non è nero e bianco. Sembra di più nero e grigio.
Hai sentito? Ma lo sai chi ce passa le ferie a Saint Moritz? Il Cavaliere Nero! Ma che niente niente questo oltre a esse stronzo fosse pure amico de Berlusconi...
C'erano fondamentalmente tre generi di accordi: il bianco, del tutto legale; il nero ‐ del tutto illegale ‐ e il mio colore preferito, il grigio. A volte facevo accordi così contorti che mi era difficile capire chi era in buona fede.
Vedere da lontano Aidi coloratissima mentre parlava con le altre carlotte in bianco e nero, stendere a gomitate tutti quelli sulla traiettoria, arrivarle vicino, chiederle solo PERCHÈ e poi ricominciare tutto daccapo.
Continua a portare, continua!