Lo scopo supremo dell'istruzione non è l'erudizione, ma l'azione.- Herbert Spencer
Lo scopo supremo dell'istruzione non è l'erudizione, ma l'azione.
Il fatto, dimostrato da un esame del passato, che le maggioranze hanno avuto torto, non può renderci ciechi al fatto complementare che di solito le maggioranze non hanno avuto completamente torto.
Ogni causa produce più di un effetto.
In ultima analisi l'opinione è determinata dai sentimenti, e non dall'intelletto.
Di solito le nostre vite sono universalmente abbreviate dalla nostra ignoranza.
Leggere è vedere per procura.
Senza istruzione corriamo il rischio di prendere sul serio le persone istruite.
Se riconosciamo di essere ignoranti anche noi capiremo che il nostro compito non è istruire chissà che popolo separato da noi, ma istruirci tutti, il più possibile, e maggiore è la compagnia, meglio sarà.
L'istruzione alimenta il dubbio e la curiosità: dev'essere di tutti, come vuole la Costituzione, in modo che dalla scuola escano cittadini, non sudditi. Una scuola autoritaria prepara a una società autoritaria.
Ogni istruzione seria s'acquista con la vita, non con la scuola.
L'istruzione, questa ragnatela del cervello, profana, erronea e vana.
La persona istruita è fiera della sua conoscenza di nomi e di date, non di quella di uomini e cose. Non pensa e non s'interessa ai suoi vicini di casa, ma è al corrente degli usi e costumi delle tribù e delle caste degli indù e dei tartari calmucchi.
Istruzione (s.f.). Quella dote che spiega al saggio e nasconde allo stolto i motivi della loro incapacità di capire.
La vera istruzione deve in definitiva essere riservata agli uomini che insistono a voler sapere: il resto non è che pastorizia.
L'istruzione è lo sviluppo dello spirito soggettivo nel tempo, essa scopre nel soggetto leggi sempre più proprie dei settori autonomi dello spirito obiettivo e perciò la pedagogia costituisce quasi l'embriologia dello spirito.
È l'istruzione che forma la mente comune, / Come si piega il ramo, così s'inclina l'albero.