Lo scopo supremo dell'istruzione non è l'erudizione, ma l'azione.- Herbert Spencer
Lo scopo supremo dell'istruzione non è l'erudizione, ma l'azione.
Le regole della natura non hanno eccezioni.
Nessuno può essere perfettamente libero finché non sono liberi tutti; nessuno può essere perfettamente morale finché non sono tutti morali; nessuno può essere perfettamente felice finché non tutti sono felici.
L'intero segreto per prolungare la propria vita consiste nel non fare nulla per abbreviarla.
La civiltà è un progresso da una omogeneità indefinita e incoerente verso una eterogeneità definita e coerente.
Di solito la nostra vita è universalmente abbreviata dalla nostra ignoranza.
Il sapone e l'istruzione non hanno effetti rapidi come un massacro, ma a lungo andare sono più micidiali.
L'istruzione è il grande motore dello sviluppo personale. È attraverso l'istruzione che la figlia di un contadino può diventare medico, che il figlio di un minatore può diventare dirigente della miniera, che il figlio di un bracciante può diventare presidente di una grande nazione.
La persona istruita non sa dire se un oggetto è nero o bianco, tondo o quadrato, ma sa a menadito le leggi dell'ottica e le regole della prospettiva. Conosce le cose di cui parla, come un cieco i colori.
Istruzione: Quella dote che spiega al saggio e nasconde allo stolto i motivi della loro incapacità di capire.
L'istruzione non sparge semi dentro di noi, ma fa sì che i nostri semi germoglino.
L'istruzione è la conoscenza di quello che solo le persone istruite conoscono.
L'istruzione forzosa spegne nella maggioranza delle persone la voglia di imparare per proprio conto.
Se riconosciamo di essere ignoranti anche noi capiremo che il nostro compito non è istruire chissà che popolo separato da noi, ma istruirci tutti, il più possibile, e maggiore è la compagnia, meglio sarà.
La differenza fra lo scrittore istruito e lo studente istruito consiste in questo, che il primo trascrive ciò che il secondo legge.
L'istruzione è cosa ammirevole, ma ogni tanto ci farebbe bene ricordare che non si può mai insegnare quel che veramente vale la pena di conoscere.