Noi possiamo reciprocamente intenderci, ma quanto a interpretarci, ciascuno lo può solo per sé stesso.- Hermann Hesse
Noi possiamo reciprocamente intenderci, ma quanto a interpretarci, ciascuno lo può solo per sé stesso.
Anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suona sempre un po' sciocco alle orecchie degli altri.
Perché Dio ti ha abbandonato? Dov'è la tua giovinezza? Non lo so, non lo scoprirò mai. Ma sono domande, ma è ribellione, ma non è più morte.
Chi è veramente assorto nei suoi pensieri è al sicuro.
Viaggiare dovrebbe sempre significare vivere una esperienza, e si può avere un'esperienza preziosa soltanto in luoghi, in ambienti con i quali ci troviamo in un rapporto spirituale.
È necessario perdersi per ritrovarsi.
Non stare più con la persona con cui vorresti stare significa semplicemente tornare indietro. Guardare indietro molto più che avanti. È un viaggio che fai appoggiato alla ringhiera di poppa, non di prua.
Relazioni. Le persone alle quali andate a far visita o che vengono a visitare voi, a seconda se sono ricchi o poveri.
Lo scopo di una relazione è di decidere quale parte di voi stessi vi piacerebbe che «venisse allo scoperto», non quale parte di un altro voi potreste catturare e trattenere.
Una relazione credo sia come uno squalo sai, che deve costantemente andare avanti o muore. Credo che quello sia restato a noi sia uno squalo morto.
Nessuna relazione umana sincera è possibile senza che l'uomo vi arrischi ciò che è suo.
Se metti il dito tra moglie e marito, puoi perdere un amico, ma guadagnare sua moglie.
Tutto l'amore del mondo a volte non basta per costruire una relazione.
Non bisogna avere che relazioni superficiali con chi respinge agli e cipolle, perché si tratta di caratteri incapaci di profondità.