Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza.- Immanuel Kant
Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza.
Non c'è da attendersi che i re filosofeggino o che i filosofi diventino re, e neppure è da desiderarlo, perché il possesso della forza corrompe il libero giudizio della ragione.
L'uomo non può essere partecipe della felicità o dell'infelicità altrui fin tanto che non si sente egli stesso soddisfatto.
Se per decidere se debba esserci o no la guerra, viene richiesto il consenso dei cittadini, allora la cosa più naturale è che, dovendo subire loro stessi tutte le calamità della guerra, rifletteranno molto prima di iniziare un gioco così brutto.
Esiste una causa morale del mondo, per proporci uno scopo finale, conformemente alla legge morale; e per quanto questo scopo è necessario, altrettanto necessario ammettere quella causa: cioè che vi è un Dio.
La libertà di pensiero è la capacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro.
Che fortuna possedere una grande intelligenza: non ti mancano mai le sciocchezze da dire.
Non è stato ancora dimostrato che l'intelligenza ha qualche valore nella sopravvivenza.
Il problema dell'umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi.
La intelligenza deve deliberare, il valore eseguire.
Se le bombe che lanciano gli americani sono tanto intelligenti però colpiscono i mercati... vuoi vedere che sono cretini quelli che le lanciano!
Il banco di prova di un'intelligenza di prim'ordine è capacità di tenere due idee opposte in mente nello stesso tempo e, insieme, di conservare la capacità di funzionare.
La mescolanza di bontà e intelligenza è lo spettacolo più interessante che si conosca. Non deve sorprendere che sia il meno frequente.
Il pudore è l'intelligenza della donna.
Essere molto belli è come essere molto intelligenti: una menomazione sociale.
Coloro che possiedono il dono dell'intelligenza sono in verità i più sciocchi: è piuttosto evidente, basta osservare la storia.