Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza.- Immanuel Kant
Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza.
La vita è la facoltà di svolgere un'attività spontanea, la coscienza che abbiamo dei poteri.
Il massimo non esiste, esiste l'essenza di massimo cioè la felicità.
La critica della ragione conduce alla fine necessariamente alla scienza; l'uso dogmatico, invece, di essa senza critica, ad affermazioni prive di fondamento.
Tutta la nostra conoscenza inizia con i sensi, procede quindi con la comprensione, e termina con la ragione. Non c'è nulla di più alto della ragione.
Non è mai troppo tardi per diventare saggi e ragionevoli.
Quando le cose vanno bene, ci sentiamo intelligenti: è solo quando vanno male, che ci riteniamo sfortunati.
L'intelligenza senza cuore non è altro che logica e non è un gran che.
Nessuno è abbastanza intelligente per dimostrare a un cretino che è un cretino.
La libertà è un fatto dell'intelligenza: ed è quella che dipende da questa, non l'intelligenza dalla libertà.
Educare l'intelligenza è allargare l'orizzonte dei suoi desideri e dei suoi bisogni.
L'ignorante parla a vanvera. L'intelligente parla poco. 'O fesso parla sempre.
Una delle possibili definizioni astratte dell'intelligenza è la capacità di trovare connessioni fra cose diverse, talvolta anche molto diverse.
I sensi, dicono, sono superiori (al corpo fisico); la mente è superiore alle facoltà dei sensi; l'intelligenza è superiore alla mente; ma il Sé (Atman) è superiore all'intelligenza.
Un figlio può prendere dal padre il naso, gli occhi e perfino l'intelligenza, ma non l'anima. L'anima è nuova ad ogni uomo.
Si possono spiegare all'uomo meno intelligente le cose più astratte, s'egli non ne ha ancora alcuna nozione; ma non si può spiegare la cosa più semplice all'uomo più intelligente, s'egli è fermamente convinto di sapere benissimo ciò che si vuole insegnargli.