Niente è ciò che è se non perché convenit, si confà, è in armonia con qualcos'altro.- Ivan Illich
Niente è ciò che è se non perché convenit, si confà, è in armonia con qualcos'altro.
Oggigiorno l'avanzamento scientifico viene identificato con la sostituzione di strumenti programmati all'iniziativa umana.
L'uomo arriva a diffidare della parola, pende da un sapere presunto. Il voto rimpiazza la discussione, la cabina elettorale il tavolino del caffè. Il cittadino si siede dinanzi allo schermo e tace.
Varietà sempre nuove di «bambini con problemi» venivano scoperte tra i poveri man mano che gli assistenti sociali imparavano a marchiare le loro prede e a standardizzarne i «bisogni».
Il bene, per me, può essere soltanto un'altra persona. Che cos'altro potrebbe essere?
Il suo cuore era il luogo in cui fiume ed erbe, albero e aria confluivano, diventano nuovi, potevano esaltarsi a vicenda e celebrare una festa d'amore.
Nelle cose essenziali, unità; nel dubbio, libertà; in tutte le cose, carità.
Il più grande segreto della felicità, è di stare bene con se stessi.
Il tennis è lo sport più bello che esista e anche il più impegnativo. Richiede controllo sul proprio corpo, coordinazione naturale, prontezza, assoluta velocità, resistenza e quello strano miscuglio di prudenza e abbandono che chiamano coraggio. Richiede anche intelligenza.
Se entriamo in sintonia con la presenza dei miracoli, in un solo istante la nostra vita potrà trasformarsi in un'esperienza splendida, più avventurosa ed eccitante di quanto potremmo mai immaginare. Se invece la ignoriamo, perderemo per sempre l'occasione di realizzarci al meglio.
Non puoi accrescere la pace e la buona volontà nel mondo se non riesci a creare un atmosfera di armonia ed amore dove vivi e lavori.
La storia universale non aspira, tutto sommato, a ciò che è desiderabile, bello e ragionevole, ma tutt'al più lo tollera come eccezione.
Quando sei come costretto dalle circostanze a turbarti, rientra subito in te stesso, e non uscir di misura più di quanto sia necessario, perché tornando continuamente all'armonia ne diventerai sempre più padrone.
La gente non sembra accorgersi che la loro opinione del mondo è anche una confessione del loro carattere.
L'albero si era accorto della strada, che era consapevole del cielo, che a sua volta sapeva del mare, che divideva ogni cosa con il sole. Ciascun elemento era in armonia con gli altri, tutti erano amici e parenti.