Il talento è ciò che è in potere dell'uomo.- James Russell Lowell
Il talento è ciò che è in potere dell'uomo.
Non serve a niente discutere con l'inevitabile: l'unico argomento possibile con un vento maligno è mettersi il cappotto.
Nessun uomo può realizzare grandi cose se non è profondamente sincero quando ha a che fare con se stesso.
Ci sono due generi di debolezza: quella che si piega e quella che si spezza.
Il modo migliore per rendere omaggio alla verità è servirla.
Che sensazione di sicurezza dà un vecchio libro che il Tempo ha criticato per noi!
Per avere del talento, dobbiamo essere convinti di possederne.
Ho scritturato Renato Zero e Amedeo Minghi perché avevo intuito che avevano dei grandi numeri. Però erano molto avanti coi tempi. Infatti io non sono riuscito a portarli al successo, ci sono arrivati dopo dieci anni.
La passione tiene su il fondo del mondo, mentre il genio pittura il suo tetto.
Parità di opportunità è una pari opportunità di mettere alla prova talenti disuguali.
La speranza è un talento come qualsiasi altro.
Aver talento, essere un talento: due cose che vengono sempre confuse.
Io mi ristoro quando sono da sola. Una carriera nasce nel pubblico; il talento nel privato.
C'è un collegamento tra la nevrosi e il talento ma c'è anche un collegamento tra il genio e la malattia mentale.
Coloro che sperano di diventare filosofi studiando la storia della filosofia dovrebbero, piuttosto, ricevere da essa l'idea che filosofi si nasce proprio come avviene per i poeti, anzi assai più di rado.
Un fuoriclasse è un giocatore che, non appena viene acquistato dalla tua squadra, diventa una ciofeca. Una ciofeca è un giocatore che non appena viene ceduto dalla tua squadra diventa un fuoriclasse.