Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso.- Albert Einstein
Non ho particolari talenti, sono soltanto appassionatamente curioso.
Il senso comune è quello strato di pregiudizi che si sono depositati nella mente prima dei diciotto anni.
Ogni persona è un genio. Ma, se giudichi un pesce dalla sua capacità di scalare un albero, passerà tutta la sua vita pensando di essere stupido.
Il mio ufficio? La mia mente è il mio ufficio.
I computer sono incredibilmente veloci, accurati e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, inaccurati e intelligenti. L'insieme dei due costituisce una forza incalcolabile.
La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo, altrimenti il pianeta non si salva.
Il talento più prezioso è non usare due parole quando una sola è sufficiente.
Tutti sono capaci di farsi notare, ma per passare inosservati serve del talento vero.
Il talento è solo uno strumento. È come avere una penna che scrive invece di una che non scrive.
Non credo di avere talento per recitare in un film, anche se non sono così male dopotutto.
Io non sono più umile di quanto richiedano i miei talenti.
Non desidero niente altro. Uomini, denaro, amore, ma solo il talento per recitare.
Non basta avere un talento; bisogna avere anche il vostro permesso. Nevvero, amici miei?
Io non ho rispetto per il talento. Il talento è genetico. Ciò che conta è quello che riesci a fare con esso.
L'immaginazione non è il talento di alcuni uomini ma il benessere di ogni uomo.
Il talento è un dono di Dio, ma poi tu ci devi lavorare sopra. Se vedi il N.1 e il N.100 del mondo in allenamento, non li distingui. La differenza la fa il modo in cui, in partita, giocano i punti importanti. Ci vuole allenamento: se hai una sola chance in tre ore, devi sfruttarla.