Non si sfotte un uomo se prima di tutto non è in gamba.- Ernest Hemingway
Non si sfotte un uomo se prima di tutto non è in gamba.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
A una certa età gli scrittori si trasformano in tante Vecchie Mamme Hubbard, le scrittrici in tante Giovanne d'Arco senza battaglie.
Tutti, uomini e animali, ogni anno che passa acquistano un anno, ma alcuni ne acquistano uno in più in conoscenza.
L'esitazione di fronte al rischio aumenta in proporzione uguale all'età.
Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l'intelligenza che si vincono i campionati.
La geniale capacità di dimenticare della donna è qualcosa di diverso dal talento della signora che non riesce a ricordarsi.
I due poteri più coinvolgenti di uno scrittore sono di rendere familiari le cose nuove, e nuove le cose familiari.
La musica è il solo talento che diletti se stesso; tutti gli altri hanno bisogno di testimoni.
A volte è il nostro talento che ci penalizza.
La presunzione rovina il genio più raffinato. Non c'è molto pericolo che il vero talento o la vera qualità vengano trascurati a lungo; anche se lo sono, la coscienza di possederli ed usarli bene dovrebbe soddisfare una persona, ed il grande fascino di tutto il potere è la modestia.
Un insegnante è un minatore di talento. Non ha il diritto di estrarlo: ne ha il dovere. Ha di fronte gli stessi ragazzi, giorno dopo giorno. Sa dove cercare, se ha voglia di farlo.
Il talento è la tassa per l'esercizio dell'arte.
Tutti sono capaci di farsi notare, ma per passare inosservati serve del talento vero.
Il momento in cui si riconosce la propria mancanza di talento è un lampo di genio.