Il talento è una questione di quantità. Talento non è scrivere una pagina, e scriverne trecento.- Jules Renard
Il talento è una questione di quantità. Talento non è scrivere una pagina, e scriverne trecento.
Esperienza: un regalo utile che non serve a niente.
La più stupida esagerazione è quella delle lacrime. È seccante come un rubinetto che non si chiude.
Si ama eternamente tutto ciò che non si può avere.
Quando non si ha più nulla su cui contare, bisogna contare su tutto.
Elogio funebre. La metà di questi elogi gli sarebbero bastati quando era vivo.
Avere del talento è avere fede in sé stessi e nelle proprie forze.
La vera eccellenza ed umiltà non sono tra loro incompatibili, al contrario esse sono sorelle gemelle.
L'erba è una superficie che sarebbe già sparita dal tennis se non fosse stata tenuta in vita da Wimbledon, ma è anche la più onesta nei confronti del talento. Sulla terra si può vincere con la pazienza e con la corsa, sul cemento con la violenza, sui prati ci vuole molto di più.
Non desidero niente altro. Uomini, denaro, amore, ma solo il talento per recitare.
Le persone nate con un talento che sono destinate ad usare troveranno la loro più grande felicità nell'utilizzarlo.
La passione tiene su il fondo del mondo, mentre il genio pittura il suo tetto.
Il talento è una fonte da cui sgorga acqua sempre nuova. Ma questa fonte perde ogni valore se non se ne fa il giusto uso.
La mediocrità premia i suoi simili, ma il talento alla fine la spunta.
La speranza è un talento come qualsiasi altro.
Il talento sta tutto nella gentilezza verso la materia, consiste nel dare un canto a ciò che era muto.