Il talento è una questione di quantità. Talento non è scrivere una pagina, e scriverne trecento.- Jules Renard
Il talento è una questione di quantità. Talento non è scrivere una pagina, e scriverne trecento.
Impara ad aver la meglio. Fai tacere la tua sensibilità, non essere scontroso, villano, disubbidiente. Rispetta se vuoi essere rispettato.
La gloria non è più che un genere coloniale.
Alcuni uomini alzano gli occhi al cielo ma vedono solo i ragni del soffitto.
Essere felici è essere invidiati. Ebbene, c'è sempre qualcuno che c'invidia. Si tratta di conoscerlo.
È molto più difficile non credere che credere in Dio, i veri atei sono quasi introvabili.
Esiste una sola scuola: quella del talento.
Una nobile fierezza si addice alle persone che hanno grandi talenti.
Al Pacino è un uomo che sprigiona così tanta forza che dopo ogni ripresa con lui avevo un nodo allo stomaco. È così bravo che in una scena ho avuto persino paura che stesse per uccidermi davvero. È stato assurdo.
Le regole che ci siamo dati, l'ordine, le norme con cui abbiamo strutturato la nostra vita, sono spesso gli antagonisti del talento.
Se, leggendoti, penso che menti bene, vuol dire che hai del talento. Se arrivi a farmi credere che sei sincero, vuol dire che hai molto talento.
Volete sapere il grande dramma della mia vita? È che nella vita ho messo il mio genio, nelle mie opere solo il talento.
Usa il talento di cui sei in possesso: i boschi sarebbero molto silenziosi se nessun uccello cantasse ad eccezione di quelli più intonati.
Questo è l'obiettivo: sopravvivere al proprio dono.
L'avversità ha l'effetto di stimolare dei talenti che, in condizioni di prosperità, sarebbero rimasti dormienti.
Posso scrivere meglio di chiunque possa scrivere veloce, e posso scrivere più veloce di chiunque possa scrivere meglio.