Il talento è una questione di quantità. Talento non è scrivere una pagina, e scriverne trecento.- Jules Renard
Il talento è una questione di quantità. Talento non è scrivere una pagina, e scriverne trecento.
Le più affascinanti pagine sulla campagna si scrivono nel bel mezzo di una città.
La pazienza, la prima virtù del cacciatore.
Alcuni uomini alzano gli occhi al cielo ma vedono solo i ragni del soffitto.
Coltiva il tuo campo ogni anno: darà frutti tutti gli anni.
Sii modesto! È il genere di orgoglio che dispiace di meno.
È la città che dà spazio al talento, che permette a ogni uomo di crescere come una pianta rigogliosa.
Il mio talento è tale che nessuna impresa, per quanto vasta di dimensioni, mai supererà il mio coraggio.
In ogni facoltà uomini, i quali non vi hanno la natura, vi riescono con ostinato studio dell'arie: ma in Poesia è affatto negato di riuscire con l'arte, a chiunque non v'ha la natura.
Il poeta è colui che con le parole incanta l'animo e fa battere il proprio cuore e quello altrui.
Il talento toglie significato all'idea stessa di esercizio; quando si trova qualcosa per il quale si ha talento vero, la si fa (qualunque cosa sia) fino a farsi sanguinare le dita o cascare gli occhi dalla testa.
In un mondo di gente tutta uguale, il talento è la nostra diversità.
Non credo di avere talento per recitare in un film, anche se non sono così male dopotutto.
Ciò che uno è incomincia ad affiorare quando scema il suo talento, quando egli smette di mostrare ciò che è capace di fare. Il talento è anche un ornamento; un ornamento è anche un nascondiglio.
Per avere del talento, dobbiamo essere convinti di possederne.
Geni incompresi nel mondo non ce ne sono, se uno ha qualcosa da dire prima o poi viene fuori. Il 10% dipende dal talento, ma l'altro 90 dal lavoro duro.