Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo...- Jan Myrdal
Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo...
La meta è partire.
Solo la direzione è reale, la meta è sempre fittizia, anche la meta raggiunta... anzi soprattutto questa.
Strana questa cosa dei viaggi, una volta che cominci, è difficile fermarsi. È come essere alcolizzati.
I turisti sono andati in vacanza mentre i viaggiatori hanno fatto qualcos'altro. Hanno viaggiato.
Quelli che sono sempre di ritorno da tutto sono quelli che non sono mai andati da nessuna parte.
Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinato a favore del caso, la rinuncia del quotidiano.
Chi viaggia senza incontrare l'altro, non viaggia, si sposta.
A volte è splendido viaggiare senza tirare il freno a mano e schiantarsi in caduta libera su un desiderio che si avvera. Sopravvissuti alla paura.
Un viaggio di mille li principia da sotto il piede.
Ogni cento metri il mondo cambia.