Una persona che sa scrivere una lunga lettera con facilità non può scrivere male.- Jane Austen
Una persona che sa scrivere una lunga lettera con facilità non può scrivere male.
Nella riservatezza c'è sicurezza, ma non attrazione. Non si può amare una persona riservata.
Più conosco il mondo e meno ne sono entusiasta: ogni giorno che passa mi conferma nel mio giudizio sull'instabilità dei caratteri e sullo scarso affidamento che va fatto su ciò che può apparire merito o ingegno.
E' una verità conosciuta universalmente, che un uomo solo in possesso di una grande fortuna è in cerca di moglie.
Quando una persona fa del suo meglio con capacità modeste riesce a segnare un vantaggio su chi utilizza negligentemente la sua superiorità.
Scrivi qualcosa degno d'esser letto o fai qualcosa degno d'esser scritto.
L'anima dell'uomo ha radici nello stomaco. Chiunque scrive molto meglio dopo una bistecca di manzo e una pinta di whiskey che non dopo una tavoletta di cioccolata da cinque cents. Il mito dell'artista morto di fame è una balla.
Se gli scrittori dovessero attendere fino a che la loro preziosa psiche sia completamente serena non verrebbe scritto poi molto.
Chi scrive chiaro, sa scrivere.
Se è vero che bisogna possibilmente pensare come uno spirito grande, bisogna invece parlare la stessa lingua che parlano gli altri. Bisogna usare parole ordinane, ma dire cose fuori dell'ordinario.
C'è solo una cosa su cui scrivere: il cuore umano in conflitto con se stesso.
Vi scrivo una lunga lettera perché non ho tempo di scriverne una breve.
Lo stile corretto è omettere le cose non essenziali.
Un uomo di ingegno mediocre crede di scrivere divinamente; uno di solido ingegno ritiene di scrivere passabilmente.
In quel periodo scrivevo frasi così intelligenti che dopo qualche tempo, rileggendo, non le capivo più.