Una persona che sa scrivere una lunga lettera con facilità non può scrivere male.- Jane Austen
Una persona che sa scrivere una lunga lettera con facilità non può scrivere male.
Non vorrei mai offendere nessuno, ma sono così stupidamente timido che spesso sembro freddo e indifferente, quando invece sono solo trattenuto dalla mia naturale goffaggine.
Un progetto che promette bene in ogni particolare non potrà mai avere successo; solo qualche piccola seccatura può evitare il pericolo di una delusione totale.
Una metà del mondo non riesce a capire i piaceri dell'altra metà.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
Una leggera preferenza è cosa abbastanza naturale, ma sono ben poche quelle fra noi così audaci da essere veramente innamorate senza esserne incoraggiate.
Non scrivere né per te né per gli altri, né per l'oggi né per il domani, né per il guadagno né per la gloria: insegui il tuo piccolo assoluto.
Sappiate scrivere, ma non leggere: non importa.
Era molto divertente, all'inizio. Smise di esserlo quando scoprii la differenza fra scrivere bene e scrivere male. E poi feci una scoperta ancora più allarmante: la differenza fra un ottimo stile e la vera arte; sottile ma feroce.
Se si scrivesse sempre soltanto quello che quindici anni dopo sarebbe opportuno aver scritto, è probabile che non si scriverebbe niente del tutto.
È bello scrivere perché riunisce le due gioie: parlare da solo e parlare a una folla.
Scrivere è come scolpire, bisogna togliere. È un esercizio faticoso, e qualcuno preferisce evitarlo. Ecco spiegata la massa di parole inutili a spasso per il sistema solare.
Ho scritto t'amo sulla sabbia. Del gatto.
Uno scrive perché vede, l'altro perché sente dire.
Scrivo, quindi sono.
Scrivere è una cosa dannata: ti tira fuori quella sincerità che non ti concedi nella vita.