Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c'ho pensato.- Roberto Benigni
Perché non ho scritto La Divina Commedia? Perché non c'ho pensato.
La castità è quella virtù che i preti si tramandano da padre in figlio.
Perché si chiama Democrazia Cristiana? Perché vogliono fare i furbi. Democrazia va bene, ma cristiana. Perché Come se io, per prendere i voti degli elettricisti, mi chiamassi democrazia elettrica.
E se ci chiudono la porta dei sogni, siamo già morti.
A volte non sono tanto le idee che mi fanno paura, quanto la faccia di chi le esprime.
Anche il Mostro di Firenze l'avrà detto "Buongiorno" a qualcuno qualche volta.
L'ironia è il primo indizio del fatto che la coscienza è diventata cosciente. E l'ironia attraversa due stadi: lo stadio stabilito da Socrate, quando ha affermato "so soltanto di non sapere", e lo stadio stabilito da Sanches, quando ha affermato "non so se non so niente".
Ogni motto richiede un proprio pubblico, e ridere degli stessi motti è prova di una vasta concordanza psichica.
Steno era un umorista straordinario: umorismo elegante ed ironia.
L'ironia è un elemento della felicità.
Che ironia... salvava altri dalla morte, ma non salvò se stesso.
Il senso dell'ironia è una forte garanzia di libertà.
Sono convinta che ci sia energia e humour. Le due cose combinate equivalgono al fascino.
La letteratura ironica ha un carattere sostanziale: prende tutto sul serio.
Fare sul serio senza prendersi troppo sul serio.
Al conformismo l'ironia fa più paura d'ogni argomentato ragionamento.